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25 gennaio 2010 | 13:13

INTERNET:AUSTRALIA AL 3/O POSTO IN MONDO PER COMPUTER ZOMBIE

INTERNET:AUSTRALIA AL 3/O POSTO IN MONDO PER COMPUTER ZOMBIE
SYDNEY
(ANSA) – SYDNEY, 25 GEN- Il governo federale di Canberra ha chiesto regole più severe dopo che un rapporto del gigante per la sicurezza McAfee ha rivelato che l’Australia è al terzo posto, dopo Stati Uniti e Cina, per il numero di computer in mano alla criminalità  di rete. Secondo McAfee, “l’Australia si è dimostrata terreno fertile per le frodi via Internet, con il 6,3 per cento di ‘computer zombie’, contro il 18 per cento degli Stati Uniti e il 13,3 per cento della Cina”. Gli “zombie” sono stati infettati con software che li mette in grado di attaccare altri computer, rubare identità  o operare in siti di pedofilia. Soltanto due anni fa, secondo lo stesso rapporto, l’Australia non rientrava nemmeno nei primi dieci paesi a maggior rischio. Il governo, scrive oggi il quotidiano The Australian, vuole che i computer infettati siano bloccati. La Internet Industry Association, alla quale appartengono i grossi gruppi della telefonia australiana (come Optus, Telstra, Vodafone, Aapt ) come pure Facebook, Google e Microsoft, metterà  a punto un codice secondo il quale gli zombie saranno espulsi da Internet o messi in posizione di non poter nuocere, rallentandone in modo macroscopico i movimenti o togliendo la password all’utente, forzandolo a contattare il proprio provider. (ANSA)
XMC/ S04 S0B QBXB