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26 gennaio 2010 | 11:09

APPLE: IN ATTESA ITABLET, UTILE +50% CON BOOM IPHONE / ANSA

ECO:APPLE
2010-01-26 00:05
APPLE: IN ATTESA ITABLET, UTILE +50% CON BOOM IPHONE / ANSA
NEW YORK
(ANSA) – NEW YORK, 26 GEN – Un utile netto quasi raddoppiato con il boom del’iPhone, le cui vendite negli ultimi tre mesi sono salite del 100%. A due giorni dall’atteso evento di San Francisco, durante il quale dovrebbe presentare l’iTablet, Apple alza il velo sul miglior trimestre della sua storia: l’utile netto è balzato di quasi il 50% a 3,4 miliardi di dollari contro i 2,3 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, superando decisamente le attese degli analisti. Oltre le stime anche i ricavi, risultati pari a 15,68 miliardi di dollari, con un aumento del 32% rispetto al 2009. “Se annualiziamo i risultati trimestrali constatiamo – commenta l’amministratore delegato Steve Jobs – con sorpresa che siamo una società  da oltre 50 miliardi di dollari l’anno”. E i margini di crescita, lascia intravedere Jobs, sono ancora elevati e legati ai nuovi prodotti: quelli “che lanceremo quest’anno sono molti buoni, a partire dal prodotto che esordirà  questa settimana e per il quale siamo molto eccitati”. Mercoledì prossimo Apple dovrebbe presentare la sua ultima creazione: l’iTablet, la prima vera e grande novità  dal lancio dell’iPhone nel 2007. Dotato di touch screen, camera e collegato a internet via wifi e attraverso la rete 3G, l’iTablet – secondo alcuni osservatori – è una sorta di Ipod Touch con “gli steroidi” che sarà  commercializzato a un prezzo compreso fra i 600 e i 1.000 dollari. Uno strumento, l’iTablet, con il quale Apple si ripropone – affermano gli analisti – di rivoluzionare l’industria multimediale, soprattuto quella dell’editoria e della televisione, cercando di ripetere la rivoluzione nell’industia musicale indotta dall’iPod. Nel primo trimestre dell’anno fiscale Apple ha venduto 3,36 milioni di Macintosh, il 33% in più rispetto all’anno precedente, e 8,7 milioni di iPhone, il 100% in più rispetto al 2009. Le vendite di iPod – come previsto – sono scese a 21 milioni di unità , accusando una flessione dell’8%. “Il calo delle vendite dell’iPod tradizionali è stato bilanciato – ha spiegato il chief financial officer, Peter Oppenheimer – da un aumento annuale del 55% delle vendite di iPod Touch”, ha spiegato nel corso di una conference call il chief financial officer, Peter Oppenheimer, mettendo in evidenza come l’iPhone sta riscuotendo grande successo a livello internazionale ed è distribuito in 86 paesi. Tim Cook, chief operating officer, ha quindi osservato come At&t, l’operatore telefonico in esclusiva negli Usa per l’iPhone, è un “grande partner” e “siamo fiduciosi che riuscirà  a risolvere i problemi” di rete di cui diversi i=utilizzatori di iPhone si lamentano. Apple cerca così di mettere a tacere le indiscrezioni secondo le quali l’iPhone diverrà  presto disponibile negli Usa presso altri operatori. (ANSA).
DRZ/ S0A R64 S91 QBXC