Editoria

26 gennaio 2010 | 16:33

EDITORIA: RESTO DEL CARLINO CELEBRA I 125 ANNI NELLE MARCHE

EDITORIA: RESTO DEL CARLINO CELEBRA I 125 ANNI NELLE MARCHE
VISCI, MOLTA STORIA QUOTIDIANO NASCE QUI, A COMINCIARE DAL NOME
ANCONA
(ANSA) – ANCONA, 26 GEN – C’é un legame forte fra il Resto del Carlino e le Marche, a cominciare dal nome del quotidiano, inventato nel 1885 da uno dei cofondatori, il conte senigalliese Giulio Padovani, che lo preferì al Resto al Zigaro, preoccupato che il foglio potesse morire al primo aumento di prezzo del sigaro o del quotidiano. Da 125 anni, ha ricordato il direttore di Qn-Il Resto del Carlino Pierluigi Visci, aprendo oggi ad Ancona le celebrazioni del 125/o anniversario, la storia della testata e quella della regione procedono intrecciate. In quel “progetto politico e civile permanente” incarnato dal Carlino ogni giorno nei cinque quotidiani locali di Pesaro, Ancona, Macerata, Ascoli e Fermo, stampati qui, presso la Rotopress di Loreto, a testimonianza di un rapporto anche produttivo-imprenditoriale con il territorio. A festeggiare la testata e i 100 anni di cronache marchigiane (negli annali anche un direttore originario di Ancona, Giovanni Enrico Sturani nominato nel 1910), c’erano il presidente della Regione Gian Mario Spacca, sindaci e presidenti di provincia, protagonisti del mondo economico-finanziario. In platea i cronisti di oggi (nuove staffette delle 45 mila notti di lavoro in 125 anni conteggiate da Visci); nelle citazioni dal palco le firme marchigiane illustri della mitica terza pagina che fu di Mario Missiroli e poi di Giovanni Spadolini: da Ercole Luigi Morselli a Vincenzo Cardarelli, da Fabio Tombari a Dino Garrone. “Da qualche tempo – ha riconosciuto Visci – ci siamo un po’ scordati degli intellettuali marchigiani, ma rimedieremo presto”. Una promessa accolta con soddisfazione dall’assessore alla Cultura della Provincia di Ancona Carlo Pesaresi e dal sindaco Fiorello Gramillano. “Il Resto del Carlino – ha osservato il governatore Spacca – consente alla nostra comunità  di conseguire risultati di coesione, con il contributo delle istituzioni, delle forze sociali e del resto della stampa. Quanto a noi amministratori, la funzione che il giornale esercita ogni giorno ci aiuta a restare vigili, diciamo pure svegli, nel tentativo di raggiungere risultati migliori”. I festeggiamenti, ha annunciato il vice direttore della testata Pierluigi Masini, proseguono ora nelle quattro regioni di diffusione del quotidiano della Poligrafici Editoriale (Emilia-Romagna, Marche, Veneto e Abruzzo, per 1,2 milioni di lettori) con mostre, concorsi, il premio intitolato al giuslavorista Marco Biagi, iniziative culturali. Alle Marche in particolare saranno dedicate una sezione delle ‘Terre del Carlino’ (125 itinerari alla scoperta dei luoghi simbolo della regione) e Marchigiando-Tipicità , 125 degustazioni gratuite nelle aziende del gusto.(ANSA).
MOR/ S43 S0A S57 QBXB