Comunicazione

29 gennaio 2010 | 17:04

PAR CONDICIO: SONDAGGIO SKY, ITALIANI PER SPAZIO UGUALE A PARTITI

PAR CONDICIO: SONDAGGIO SKY, ITALIANI PER SPAZIO UGUALE A PARTITI
(AGI) – Milano, 29 gen. – Tutti i partiti dovrebbero avere uguale spazio sui media. Sarebbe questa l’opinione degli italiani secondo un sondaggio promosso da SkyTg24 e realizzato da Digis. Dalla rilevazione si scopre anche che al pubblico italiano piacciono i faccia a faccia e che secondo il 64% degli intervistati servono “per conoscere programmi e idee dei candidati”. Il sondaggio e’ stato presentato in occasione del convegno “Faccia a faccia, democrazia, par condico”, tenutosi oggi all’Universita’ Cattolica, alla presenza, fra gli altri, del viceministro allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, di Emilio Carelli, direttore di SkyTg24, di Gianni Riotta, direttore del Sole 24Ore, di Enrico Mentana, ex direttore del Tg5, del critico televisivo e professore universitario Aldo Grasso e di altri personaggi del mondo della tv e del mondo accademico. La posizione piu’ decisa e’ stata quella presa dal viceministro Romani, che ha parlato della volonta’ del Governo “di rivedere la parcondicio” in senso proporzionale, senza l’obbligo di concedere a tutti lo stesso spazio. “Ci sono due candidati premier naturali, c’e’ una costituzione materiale”, ha chiosato in sala Romani, spiegando perche’ a suo vedere sarebbe piu’ opportuno rivedere le norme garantendo maggior spazio ai partiti piu’ grandi. (AGI) Red (Segue)

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(AGI) – Milano, 29 gen. – Sulla necessita’ di una revisione delle regole sono stati d’accordo anche altri protagonisti dell’incontro, fra cui Enrico Mentana, che ha auspicato una maggior liberta’ per i faccia a faccia, che ormai “sono diventati programmi di propaganda politica incrociata”. Per spiegare il suo punto di vista Mentana ha fatto un paragone con il calcio, dicendo che “dopo aver visto una partita, nessuno cambia squadra” e aggiungendo che i faccia a faccia “non sono piu’ un genere giornalistico, perche’ sono bloccati da una pioggia di regole ormai santificate che portano ad un gioco a somma zero”. Durante il convegno sono intervenuti anche alcuni esponenti radicali, che hanno distribuito in sala dei volantini per lamentare l’attenzione nulla dei media verso la Lista Bonino-Pannella. Un’opinione che sembra condivisa dagli intervistati dal sondaggio: per appena il 62% le emittenti tv garantiscono un’adeguata visibilita’ a tutti i movimenti politici. (AGI) Red