INDAGINI ILLEGALI: TELECOM E PIRELLI CHIEDONO PATTEGGIAMENTO

INDAGINI ILLEGALI: TELECOM E PIRELLI CHIEDONO PATTEGGIAMENTO

AZIENDE RINUNCIANO A EVENTUALE PROCESSO BREVE

(ANSA) – MILANO, 1 FEB – Con la richiesta di patteggiamento

Telecom e Pirelli chiudono con la vicenda dei dossier illegali,

che ha al centro l’ex capo della security delle due società 

Giuliano Tavaroli e per la quale le due aziende sono finite

imputate in base alla legge sulla responsabilità  amministrativa

degli enti.

Oggi, alla ripresa dell’udienza preliminare che si sta

celebrando davanti al gup di Milano Mariolina Panasiti, la

posizione delle due società  dovrebbe essere stralciata.

L’istanza di patteggiamento, di cui dà  notizia oggi il

Corriere della Sera, è stata depositata in Tribunale sabato

mattina scorso e porta Telecom e Pirelli a rinunciare al

processo breve, qualora dovesse entrare in vigore.

Nell’accordo raggiunto con la Procura di Milano, in

particolare con i pm Nicola Piacente e Stefano Civardi, le due

società , che in totale verseranno 7 milioni di euro, si sono

viste riconoscere dalla magistratura da un lato, come è stato

riferito, l’assenza di responsabilità , dall’altro l’adozione

dei modelli organizzativi imposti dalla legge 231 del 2001 e la

piena collaborazione alle indagini: in passato sono stati

presentati agli inquirenti sei esposti con al centro le

attività  interne ‘sospette’ e commesse, usando le strutture

delle società , da Pier Guido Iezzi, l’ex capo della sicurezza

di Pirelli, Tavaroli e dall’ex capo della security informatica

Fabio Ghioni e dal Tiger Team.(ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Il presidente iraniano Rohani: statue coperte? E’ solo un caso giornalistico

Padre Ciro Benedettini lascia la vicedirezione della sala stampa vaticana dopo 22 anni di servizio

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi