TELECOM: ROMANI, PREOCCUPATI PER GOVERNANCE NON ITALIANA

TELECOM: ROMANI, PREOCCUPATI PER GOVERNANCE NON ITALIANA

(ANSA) – ROMA, 2 FEB – “Siamo preoccupati che una governance

non italiana possa decidere di non investire sulla Rete, su

questo il governo sta facendo e farà  un grosso sforzo”. E’

quanto dichiara, in merito alle indiscrezioni di stampa su

presunte nozze future fra Telecom Italia e Telefonica, il vice

ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani. Al momento, ha

spiegato al quotidiano online Affariitaliani.it, “non c’é né

un via libera né un’opposizione da parte del governo perché

non c’é stato ancora nessun contatto. Sicuramente ci sarà  un

incontro, anche se non è stato formalmente ufficializzato. Un

incontro con Telecom dovrà  esserci”.

Per quanto riguarda l’eventuale unione fra le due società ,

“il problema esiste. Ci auguriamo che qualcuno ci chiarisca che

cosa sta succedendo. Noi per ora abbiamo posto un problema

infrastrutturale e di selezione di investimenti. Dovrà  essere

fatto un ragionamento con Telecom e tutti gli altri player del

settore. C’é il problema in Italia di costruire una banda ultra

larga che andrà  messa in sintesi con l’attuale rete in rame.

Insomma, è un problema che va affrontato in questi

termini”.(ANSA).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Il presidente iraniano Rohani: statue coperte? E’ solo un caso giornalistico

Padre Ciro Benedettini lascia la vicedirezione della sala stampa vaticana dopo 22 anni di servizio

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi