Ft: fusione Telefonica ha del senso, problema è politico

Apc-Telecom/ Ft: fusione Telefonica ha del senso, problema è politico

Non si può comprare Telecom non curandosi dei desideri di Roma

Milano, 3 feb. (Apcom) – Una fusione tra Telecom Italia e Telefonica “strategicamente ha un qualche senso”, ma “il problema è la politica”. E’ quanto si legge nella ‘Lex Column’, la consueta rubrica di analisi finanziaria del Financial Times.

L’operazione avrebbe un qualche senso strategico: “Telecom è troppo pesantemente indebitata per investire all’estero, al di là  della sua presenza in Brasile, e in Europa l’aggregazione dei due gruppi potrebbe generare sinergie significative”. Il problema è politico, spiega il quotidiano britannico. “Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha più volte respinto l’idea. Certo l’Italia non può bloccare l’operazione per le norme europee ma nemmeno si può comprare Telecom senza curarsi dei desideri di Roma”.

Telefonica – conclude – “può permettersi di affrontare il lungo gioco, i cancelli un giorno potrebbero aprirsi oppure no”. Nel frattempo, sottolinea il Financial Times, la presenza di Telefonica nel capitale di Telecom fa sì che Carlos Slim, il magnate messicano delle tlc, non può mettere le sue mani sugli asset brasiliani di Telecom Italia.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Il presidente iraniano Rohani: statue coperte? E’ solo un caso giornalistico

Padre Ciro Benedettini lascia la vicedirezione della sala stampa vaticana dopo 22 anni di servizio

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi