TV: DECRETO; META (PD), MAGGIORANZA BACCHETTA GOVERNO

TV: DECRETO; META (PD), MAGGIORANZA BACCHETTA GOVERNO

(ANSA) – ROMA, 4 FEB – “Le 31 condizioni del parere votato

dalla maggioranza sul decreto legislativo sulle televisioni sono

eccessive e, di fatto, hanno consentito di riassorbire con

precisi ordini di scuderia le più evidenti e dichiarate

contrarietà  al testo di ampi settori della Pdl e della Lega,

annunciate nei giorni scorsi”. Così il capogruppo del Pd in

commissione Trasporti e Telecomunicazioni alla Camera, Michele

Meta, commenta l’esito del voto in commissione del parere sul

decreto legislativo sulle televisioni.

“Nel decreto del Governo, infatti – sottolinea Meta in una

nota – sono contenuti provvedimenti che forzano con un eccesso

di delega il diritto comunitario. Nel nostro Paese sono state

fatte riforme importanti del settore radiotelevisivo ogni

quindici anni, mediamente. Utilizzare, quindi, il pretesto del

recepimento di una direttiva comunitaria sulla materia, con un

semplice parere delle Camere, per modificare sensibilmente il

sistema radiotelevisivo rappresenta a nostro avviso un vulnus

senza precedenti. Sarebbe piuttosto utile, come abbiamo più

volte sollecitato, una riforma organica con un ampio consenso”.

“Grazie alle audizioni svolte e alla battaglia unita

dell’opposizione è stato possibile limitare i danni su alcuni

aspetti come le quote di produzione, i poteri dell’Agcom in

ordine all’autorizzazione di programmi ‘on demand’. Ma rimangono

enormi problemi relativi alla modifica del settore e della

disciplina sull’affollamento pubblicitario, ignorata dal

Governo, e affrontata con logiche bieche – conclude Meta – che

favoriscono solamente gli interessi di Mediaset, oltre ai poteri

ben definiti che vengono sottratti dalle competenze dell’Agcom

ed attribuiti al ministero”. (ANSA).

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