Telecom I.: Casero; golden share esiste, rete e’ strategica

04 Feb 2010 16:42 CEST Telecom I.: Casero; golden share esiste, rete e’ strategica

ROMA (MF-DJ)–“Qualora dovessero verificarsi i presupposti per la concreta realizzazione dell’operazione” di fusione tra Telecom I. e Telefonica, “dopo le rispettive decisioni delle societa’ coinvolte, i relativi termini saranno comunicati al Governo e solo in tale fase il Ministero dell’Economia potra’ valutare, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo economico, se e in quale misura esercitare i relativi poteri speciali previsti dalla normativa vigente e recepiti dallo statuto di Telecom stessa. Quindi, il potere di golden share esiste al di la’ dell’intendimento europeo di contrasto”.

Lo ha detto il sottosegretario all’Economia, Luigi Casero, in Aula alla Camera rispondendo a un’interpellanza parlamentare, ricordando che “l’art. 22 dello statuto di Telecom Italia prevede che il Ministero dell’Economia, d’intesa con il Ministero dello Sviluppo, e’ titolare, tra gli altri, del potere di veto debitamente motivato in relazione al concreto pregiudizio arrecato agli interessi vitali dello Stato; all’adozione di delibere di scioglimento della societa’; di trasferimento dell’azienda; di fusione; di scissione; di trasferimento della sede sociale all’estero; di cambiamento dell’oggetto sociale; di modifica dello statuto; che sopprimono o modificano gli stessi poteri previsti dalle norme statutarie”.

Casero ha sottolineato di “non essere al momento investito da alcuna iniziativa inerente un’operazione di fusione tra Telecom e Telefonica”. “Il Ministero, nel confermare che le notizie diffuse dalla stampa sull’operazione di fusione sono prive di fondamento – ha aggiunto -, condivide che la rete Telecom e’ un asset strategico per l’Italia e per il suo sviluppo futuro”.

“Il Governo – ha precisato – sta valutando la possibilita’ di promuovere uno strumento, che potrebbe assumere la forma di societa’ ad hoc per la rete in fibra ottica, in grado di coinvolgere il maggior numero di operatori del settore”.

“Per il Ministero dello Sviluppo – ha concluso -, una societa’ di rete potrebbe svolgere un ruolo di protagonista nella costruzione dell’infrastruttura evoluta in fibra, di cui il Paese ha bisogno e che e’ fondamentale per lo sviluppo futuro, con il coinvolgimento di tutti gli operatori, a partire da Telecom stessa, e le Istituzioni tra cui l’Autorita’ per la Garanzie delle telecomunicazioni”. gug guglielmo.valia@mfdowjones.it

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