EDITORIA: FNSI, FORTE ALLARME PER TAGLIO FONDI

EDITORIA: FNSI, FORTE ALLARME PER TAGLIO FONDI

(ANSA) – ROMA, 5 FEB – “Il Consiglio Nazionale della Fnsi

esprime forte preoccupazione e allarme per il taglio dei fondi

all’editoria che si profila per l’anno in corso: tra il 18 e il

20%, tra 30 e 35 milioni di euro rispetto al 2009” e lancia

l’allarme in una nota.

“La notizia, emersa dall’Audizione del Sottosegretario

all’Editoria, Bonaiuti, in ordine alla proposta di nuovo

regolamento per l’erogazione dei contributi di settore – spiega

ancora il consiglio nazionale Fnsi -, introduce pesanti nubi su

un provvedimento   che pure contiene elementi di interesse,

ancorché non tutti omogenei fra loro. Notizie come queste

contraddicono e rischiano di vanificare, infatti, alcune norme

di intelligente indirizzo come l’introduzione di un indicatore

del lavoro qualificato, giornalistico, per l’ ammissione dei

giornali al sostegno pubblico”.

“Come si possono ottenere effetti positivi per l’occupazione

regolarmente disciplinata – si chiede il sindacato – se poi il

primo e per ora unico risultato certo (a prescindere dal

Regolamento) è il taglio dei contributi? Non è in discussione

l’impegno del   Sottosegretario Bonaiuti a compiere ogni sforzo

per recuperare risorse anche da altre fonti della Presidenza del

Consiglio. E’ uno sforzo apprezzato come lo è quello annunciato

per disboscare aree di anomalia, fissando vincoli più rigorosi

e importanti, certificazioni precise sulla reale occupazione

giornalistica e sui parametri minimi di organizzazione

redazionale, con evidenti riscontri sulla regolarità 

previdenziale e contrattuale”.

“Il Consiglio Nazionale della Federazione della Stampa

rileva – inoltre – che il Sindacato dei giornalisti non ha mai

fatto mancare una sua decisa azione per la trasparenza, ma

ribadisce che non si possono introdurre nuove regole sapendo che

mancano i finanziamenti su cui il settore, sulla base delle

norme in vigore, ha programmato la propria attività .

La Fnsi ha già  presentato proposte di chiarificazione e

modifica al regolamento, sia alla Presidenza del Consiglio che

alla Commissione Affari costituzionali del Senato ed è

impegnata a documentarle ulteriormente”.

“Il Consiglio della Federazione Nazionale della Stampa

Italiana esorta il Sottosegretario Bonaiuti e il Governo a

ripristinare la certezza dei Fondi, ed inoltre a non far gravare

sull’editoria il costo di oneri postali, causati da tariffe di

spedizione dei giornali superiori ad altri Paesi in assenza di

concorrenza di mercato”.

“Il Consiglio Nazionale chiede – in conclusione – che, in

ogni caso, le modifiche regolamentari sui contributi

all’editoria, con un decreto legislativo che cambia numerosi

articoli di legge   che regolano la disciplina del settore, non

debbano entrare in vigore se non dopo un biennio, allo scopo di

consentire una transizione non traumatica verso un eventuale

nuovo quadro, che si auspica condiviso. Il Consiglio Nazionale

invita la Segreteria e la Giunta a continuare a ricercare e

sostenere il confronto con Governo e Parlamento per adeguare il

Regolamento a principi di equità , di giustizia, di certezza del

diritto”.(ANSA).

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