PAR CONDICIO: SANTORO, CI BATTEREMO PER ANDARE IN ONDA

PAR CONDICIO: SANTORO, CI BATTEREMO PER ANDARE IN ONDA

IL CONDUTTORE IRONIZZA SU DOMANDE VESPA A PREMIER

(ANSA) – ROMA, 11 FEB – “Dico subito che ci batteremo per

andare in onda con tutte le nostre forze”: è l’assicurazione

che Michele Santoro dà  al pubblico di Annozero riguardo alla

possibilità  di uno stop forzato in seguito al regolamento sulla

par condicio approvato dalla commissione di Vigilanza.

“Ma – dice ancora Santoro aprendo la puntata dedicata

proprio alla par condicio e all’ingerenza dei partiti nella vita

pubblica – se le cose dovessero restare come sono, se cioé la

commissione di Vigilanza dovesse confermare le sue decisioni, se

Annozero, Ballarò, in 1/2 ora e perfino il povero Paragone

fossero costretti a non andare in onda, allora io vi prego di

guardare la tv e di vedere cosa andrà  in onda al posto nostro

così potrete farvi un’idea precisa di quello che intendono i

partiti per buona televisione”.

“Nell’attesa di cotanta tv – prosegue il conduttore – vi

voglio dare un piccolo assaggio di questa televisione del

futuro. Cioé di quando finalmente il giornalismo purgato delle

sue imperfezioni, delle sue parzialità , delle sue faziosità 

metterà  il potente alla sbarra ma con eleganza e lo

costringerà  finalmente a dichiarare….”. E a questo punto

Santoro ha proposto alcune affermazioni di Berlusconi fatte alla

presentazione del libro di Bruno Vespa riguardo al suo impegno

di padre e nonno profuso soprattutto nei week-end.

“E quando finalmente – chiosa Santoro – il potente sentirà 

sulla sua faccia l’alito leggero del giornalista, la sua

funzione di cane da guardia, quando non potrà  più sfuggire

alle sue domande, arriverà  la domanda delle cento pistole,

quello che lo inchioda, che lo costringe quasi a confessare”.

E viene mandato in onda un altro spezzone della stessa

presentazione quando lo stesso Vespa chiede al premier: “Che

rapporto ha con San Valentino?”.(ANSA).

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