Tv: Calabro’, se par condicio estesa a private temo ricorsi

12 Feb 2010 15:19 CEST Tv: Calabro’, se par condicio estesa a private temo ricorsi

ROMA (MF-DJ)–“Auspico con tutto il cuore che il suo tentativo di mediazione abbia successo”. Cosi’ si rivolge il presidente dell’Agcom, Corrado Calabro’, al presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, in una lettera inviata sul tema del regolamento sulla par condicio deciso per la Rai in vista delle elezioni regionali di fine marzo.

In assenza di “una soluzione praticabile”, prosegue Calabro’, l’Agcom si troverebbe dinanzi a un bivio: “o adottare (come da prassi) disposizioni conformi a quelle approvate” dalla Vigilanza Rai “esponendoci cosi’ a ricorsi presso il giudice amministrativo che desterebbero non poca preoccupazione”; oppure “disciplinare i programmi di informazione delle emittenti televisive private in maniera difforme dalle regole approvate” dalla Vigilanza Rai “producendo cosi’ una distonia”.

Per questo, Calabro’ annuncia a Zavoli che l’Agcom “attendera’ una decina di giorni prima di adottare il regolamento” delle tv private per il secondo periodo elettorale. “Al termine di tale periodo sara’ tuttavia gioco-forza per questa Autorita’ deliberare il proprio regolamento, dovendosi in ogni caso provvedere ad emanare la disciplina relativa alla seconda fase della campagna elettorale in tempo utile per il 28 febbraio, termine per la presentazione delle candidature”. ren

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