CIAOWEB

Non basta un bel nome per avere successo. Lo dimostra la vicenda di CiaoWeb. Nato dieci anni fa per iniziativa di Ifil/Fiat con grandi mezzi e grandi ambizioni, subito ridimensionate dallo scoppio della bolla di Internet, e ceduto poi ad Hachette Rusconi che voleva farne il suo portale editoriale, il sito ha vivacchiato fino a oggi, trasformato dopo varie vicissitudini in un ‘aggregatore’ di notizie su moda, cucina, auto, eccetera. Risultato: Ciaoweb ha un centinaio di utenti unici al giorno o poco più; per fare un confronto, su MarieClaire.it sono dieci volte tanto.

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