PAR CONDICIO: NO ACCORDO IN VIGILANZA RAI, ZAVOLI PRENDE TEMPO

PAR CONDICIO: NO ACCORDO IN VIGILANZA RAI, ZAVOLI PRENDE TEMPO

(AGI) – Roma, 17 feb. – Non si e’ raggiunto ancora nessun accordo nell’ufficio di presidenza della Vigilanza Rai per un’eventuale modifica del regolamento sulla par condicio in vista delle prossime regionali. Anche se il presidente Sergio Zavoli prende tempo: l’intenzione sarebbe quella di convocare di nuovo la plenaria della Commissione, un’ipotesi che Zavoli sta valutando sulla base delle indicazioni dei gruppi, che pero’ al momento non trovano un accordo. L’opposizione, infatti, insiste per l’eliminazione delle norme che limitano le trasmissioni di approfondimento per fare spazio alle tribune politiche. Ma la maggioranza non si sa quanto sia disponibile a tale modifica.  “E’ venuto il momento che ognuno si assuma la sua responsabilita’ politica – dice Giorgio Merlo, Pd, vice presidente della Vigilanza – tutti sostengono che il regolamento danneggia la Rai, indebolisce il servizio pubblico e non garantisce un pluralismo autentico. Noi restiamo per le modifiche, il centrodestra si assuma la responsabilita’ di cambiare un regolamento che non aiuta la campagna elettorale”. Fino a questo momento, aggiunge Fabrizio Morri, capogruppo del Pd, “non ci sono decisioni risolutive e il presidente sta valutando, sulla base dei contributi di tutti, se convocare la Commissione plenaria domani”. (AGI) Sim

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci