Van Straten: Nuovo contratto servizio, ok trattativa…

Apc-Rai/ Van Straten: Nuovo contratto servizio, ok trattativa… -2-
“Siamo rimasti su Sky coi generalisti ma no esplosione abbonati”

Firenze, 19 feb. (Apcom) – Secondo Van Straten infatti “si è visto, a differenza di quanto veniva sostenuto nell’ipotesi dell’uscita, ovvero che la nostra presenza accompagnata al passaggio al digitale avrebbe comportato un esplosione di abbonati di Sky, che noi con la generalista finora siamo rimasti lì, al dtt è passato già  un terzo della popolazione italiana e l’esplosione degli abbonati Sky non c’è stata”. Il consigliere si è detto convinto che “l’interesse della Rai, che non fa pay, non sia quello di stare in esclusiva su una piattaforma o su un’altra, ma che i suoi programmi siano il più possibile visti: sia che vengano visti sul digitale, sia che stiano sul satellitare gratis o a pagamento, se questo ha anche un ritorno economico per Rai, questa è la scelta migliore”.

Per il consigliere in quota Pd comunque “il passaggio al digitale è assolutamente un bene per la Rai, perché fa bene in termini di allargamento dell’offerta e in termini di servizio pubblico. I canali tematici aiutano ad alzare la qualità  del prodotto Rai, a uscire dalla logica di concorrenza tutta commerciale che i canali generalisti ci impongono, e permettere di fare il nostro lavoro.
Anche sul piano delle televisioni locali, magari con il sostegno delle Regioni e degli enti locali, il digitale può essere un’occasione positiva perché tali emittenti si ritrovano dall’essere proprietarie di una frequenza ad averne cinque”.
Tuttavia, avverte Van Straten in conclusione, “anche Rai avrà  bisogno di un maggiore prodotto territoriale e questo permette alle sedi regionali e alle istituzioni locali di partecipare in modo più significativo alla costruzione del nostro prodotto”.

Tai-eco

191258 feb 10

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi