EDITORIA: FNSI INCONTRA BONAIUTI, RIPRISTINO FONDI E RIFORMA

EDITORIA: FNSI INCONTRA BONAIUTI, RIPRISTINO FONDI E RIFORMA
APERTO TAVOLO LAVORO, NUOVO INCONTRO PROSSIMA SETTIMANA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 19 FEB – “I fondi per l’editoria debbono essere ripristinati, garantendo il diritto soggettivo fin qui maturato e, contestualmente, va avviata una incisiva riforma che assicuri trasparenza e rigorosi criteri di effettivo sostegno al pluralismo e all’occupazione giornalistica”: è quanto si legge in una nota della Federazione nazionale della stampa diffusa al termine di un incontro con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti sul tema dei fondi ai giornali di partito, cooperative, minoranze linguistiche e no profit. L’appuntamento con il provvedimento di legge ‘milleproroghe’, nel quale può essere inserito – secondo la Federazione – “un opportuno emendamento finanziario, è un’occasione su cui il Governo può e deve dare risposta alle istanze del sindacato dei giornalisti e delle parti sociali e deve sentirsi impegnato a coerenti soluzioni con l’appello sottoscritto, sino ad ora, da più della metà  dei deputati di tutti gli schieramenti e già  contenuto in un ordine del giorno approvato dal Senato”. Questi punti sono stati posti con forza stamani all’attenzione di Bonaiuti dalla delegazione della Federazione – composta dal segretario Franco Siddi, dal presidente, Roberto Natale e dal direttore, Giancarlo Tartaglia – nel corso dell’incontro di oltre due ore svoltosi a Palazzo Chigi, presente il direttore del Dipartimento dell’Editoria, consigliere Elisa Grande. Si è aperto un tavolo di lavoro che proseguirà  nei primi giorni della prossima settimana con un nuovo appuntamento a Palazzo Chigi. La Fnsi ha rappresentato al sottosegretario l’assoluta necessità  e urgenza che venga subito ripristinato il diritto soggettivo al contributo per queste testate, giacché esistono precisi obblighi da rispettare per l’esercizio del 2009, la cui erogazione nel 2010 non può essere differente dai diritti maturati. Ecco perché il decreto ‘milleproroghe’, in discussione alla Camera, appare lo strumento idoneo allo scopo. Al sottosegretario Bonaiuti – si legge ancora – è stata sottolineata anche l’opportunità  di ricorrere ad uno strumento straordinario ad hoc che fissi le garanzie per la fase di transizione a nuove regole da definire, meglio con soluzioni bipartisan dopo aver adeguatamente sentito le parti sociali, in tempi brevi e con scadenze altrettanto certe, per tutti: per le aziende, per i lavoratori e anche per gli impegni di spesa prospettica da considerare nel bilancio dello Stato. “Con nettezza”, la Fnsi ha anche “ribadito che non sarebbe affatto una soluzione un’ipotesi di intervento tampone riservato solo a testate cosiddette storiche o di partito”. La Fnsi ha apprezzato la disponibilità  del sottosegretario a ricercare soluzioni condivise e ha dato la disponibilità  a concorrere attivamente al tavolo di confronto per la riforma della legislazione per l’editoria da avviare subito dopo la pausa elettorale. Ma, nel frattempo conclude la nota – “l’allarme e la mobilitazione della categoria, delle testate e delle rappresentanze sociali e del lavoro interessate, restano alti. Le urgenze poste e l’appello del Parlamento non possono restare senza risposta immediata”. (ANSA).

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