Bbc Worldwide: proposta la privatizzazione

La Camera dei Lord del Parlamento britannico ha pubblicato un rapporto sul mercato cinematografico e televisivo del Regno Unito. Il rapporto, ‘The British Film and Television Industries – Decline or Opportunity?’, analizza l’importanza strategica della produzione e della distribuzione audiovisiva britannica e il ruolo che queste attività  ricoprono all’interno dell’economia del Paese.
Per quanto riguarda nello specifico il settore tivù, la Committee on Communications sottolinea il ruolo strategico svolto da Bbc Worldwide, il braccio commerciale dell’operatore pubblico Bbc, quale distributore internazionale di contenuti made in Uk. Il rapporto evidenzia però come i limiti attualmente imposti alle attività  commerciali dell’operatore pubblico (in termini di investimenti, acquisizioni, eccetera) non consentano in realtà  alla società  di gestire in maniera del tutto profittevole la commercializzazione dei diritti. Per questo, il documento suggerisce la vendita di una parte di Bbc Worldwide, in modo da creare una società  a gestione privata.
La privatizzazione di Bbc Worldwide potrebbe contribuire a rendere più efficienti le attività  distributive di Bbc e a garantire alla produzione britannica un ruolo di primo piano nel mercato internazionale, soprattutto in quello statunitense ma anche in quello europeo e asiatico. Il tema della privatizzazione di Bbc Worldwide è destinato a rimanere centrale nella riorganizzazione del mercato dei media britannico che deve anche trovare una sistemazione per Channel 4, gruppo tivù a controllo statale, ma a orientamento commerciale, che prima o poi dovrà  essere salvato dalla catastrofe economica e forse proprio affidato alla nuova Bbc Worldwide.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 403 – febbraio 2010

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