INTERNET: ACCORDO MICROSOFT-AMAZON PER USO BREVETTI SOFTWARE

INTERNET: ACCORDO MICROSOFT-AMAZON PER USO BREVETTI SOFTWARE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 23 FEB – Microsoft ha raggiunto un accordo con Amazon che consente al rivenditore on line di utilizzare dei software open-source su Kindle, il suo lettore di libri elettronici, e server basati sul sistema operativo Linux. Lo ha annunciato il colosso di Redmond senza spiegare quale somma Amazon pagherà  per questi diritti d’uso. Microsoft ha anche aggiunto che l’accordo riguarda un accesso incrociato ai brevetti e che quindi acquisirà  il diritto di accesso ad alcune licenze di Amazon, senza però specificare quali. Per il Wall Street Journal la Internet Company potrebbe mettere in condivisione la tecnologia del suo e-reader. L’intesa ruota intorno ai programmi open-source e Linux e altri software concepiti in questo modo, sono tra i maggiori rivali dei prodotti di Microsoft. Proprio per questo l’accordo, scrive il Wsj, è guardato con sospetto dai sostenitori dell’open-source. Per anni, secondo il quotidiano economico Usa, Microsoft ha affermato che il suo portafoglio di proprietà  intellettuali comprende brevetti che sono violati da elementi di Linux e di altri software open-source e quindi quelle imprese che integrano questi programmi nei loro dispositivi mobili o nelle loro applicazioni di ‘cloud computing’ in teoria possono essere soggette ad azioni legali da parte di Microsoft. “Se la strategia non è quella di creare incertezza su Linux allora non capiamo quale sia”, ha detto al Wsj Jim Zemlin, direttore esecutivo della Fondazione Linux. Microsoft non ha commentato ma ha detto di aver raggiunto centinaia di accordi simili, anche con Apple, HP e Novell.

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