GOOGLE: RSF, SENTENZA GRAVE PRECEDENTE IN PAESE DEMOCRATICO

GOOGLE: RSF, SENTENZA GRAVE PRECEDENTE IN PAESE DEMOCRATICO
E CON DECRETO ROMANI E’ ‘APPROCCIO PREVENTIVO’ A LIBERTA’ WEB
ROMA
(ANSA) – ROMA, 25 FEB – “Reporters sans frontieres esprime la propria inquietudine di fronte alla condanna dei dirigenti di Google”: è il commento che si legge in homepage della sezione italiana di Rsf sulla sentenza di ieri del tribunale di Milano. “Se i giudici avevano intenzione di avviare in questo modo un dibattito sul rispetto della privacy su Internet, argomento della massima importanza, hanno scelto male il loro cavallo di battaglia – aggiunge Rsf -. Questa condanna purtroppo instaura di fatto una necessità  di controllo a priori sulla pubblicazione di video e per questo è un colpo grave alla libertà  di espressione. La sentenza costituisce un grave precedente, proprio in quanto è stata presa in un paese democratico”. “Non è la prima volta che la libertà  di espressione su Internet viene minacciata in Italia – aggiunge l’organizzazione -. Questa condanna avviene in pieno dibattito sul nuovo progetto per il decreto legislativo proposto da Paolo Romani, viceministro delle Comunicazioni, nel gennaio scorso. Questo decreto mira a obbligare i siti di diffusione di video ad ottenere una licenza ufficiale, instaurando così un sistema di autorizzazione che viene prima dell’esercizio della libertà  di espressione. La sentenza del tribunale e tale decreto – conclude Rsf – sembrano annunciare l’instaurazione in Italia di ‘approccio preventivo’ verso la libertà  di espressione su Internet”. (ANSA).
SAM/ S42 S0B QBXB

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