TLC: MSE-UNIONE PROVINCE, FIRMATO PROTOCOLLO SULLA BANDA LARGA

TLC: MSE-UNIONE PROVINCE, FIRMATO PROTOCOLLO SULLA BANDA LARGA
(AGI) – Roma, 25 feb. – Anche grazie a questo accordo il piano di realizzazione del 2010 consentira’ il collegamento di circa 1.000 nuove localita’ che poi potranno essere abilitate dagli Operatori ai servizi a Banda Larga. Inoltre, attraverso questo protocollo, mediante la collaborazione di tutti gli enti, si potranno eliminare quei rallentamenti burocratici nell’attuazione della legge 133 del 2008 che possono triplicare i tempi dei lavori di scavo con i conseguenti ritardi nel completamento del progetto (la mancata applicazione della legge 69 del 2009 – ovvero del consenso a procedere anche nelle strade provinciali con la tecnica della microtrincea – incrementerebbe dal 20% al 60%, a secondo del costo di ripristino della strada, i 1471 milioni di euro del costo del Piano). Il protocollo prevede inoltre la realizzazione di un Progetto pilota per la sperimentazione delle reti di nuova generazione nei territori in cui nessun operatore nei prossimi 3 anni ha in programma di investire con tali tecnologie. La collaborazione tra il Dipartimento e l’UPI pero’ non si ferma a questo importante aspetto, ma si estende alla volonta’ di coinvolgere le Province italiane anche nella ricognizione delle infrastrutture di rete a banda larga presenti sul territorio. Il ruolo istituzionale delle Province le vede protagoniste anche nella raccolta e nell’elaborazione dei dati, nonche’ nel coordinamento delle attivita’ di innovazione tecnologica a livello locale. (AGI)
Red

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Mai parlato con Niel della partecipazione di Iliad in Telecom, dice De Puyfontaine. E su Mediaset: per ora nessuna collaborazione, ma in futuro…

Vivendi acquista un ulteriore 0,86% di azioni Telecom. Jp Morgan limita la sua partecipazione al 9,9%

Tiscali: dimissioni per il Cda e il collegio sindacale al termine del processo di fusione con Aria. Convocata per il 16 febbraio l’assemblea dei soci