EDITORIA: FAMMONI (CGIL), NO A STOP AGEVOLAZIONI POSTALI

EDITORIA: FAMMONI (CGIL), NO A STOP AGEVOLAZIONI POSTALI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 1 APR – “Ho dapprima pensato, vista la giornata, ad uno sgradevole pesce d’aprile ma purtroppo l’intervento del governo sulle tariffe postali per l’editoria è un decreto già  fatto che cancella il contributo. Come al solito senza nessun confronto, come al solito colpendo con determinazione e in modo indiscriminato la libertà  di informazione”. E’ quanto afferma il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, in merito alla sospensione delle agevolazioni per gli abbonamenti postali ai giornali. “Altro che riforma dell’editoria – aggiunge Fammoni in una nota -: con un ennesimo colpo di mano si vuole affossare le testate, ridurre il pluralismo e ricreare problemi seri all’occupazione. Si tratta di un atto di gravità  pari alle censure e alla chiusura delle trasmissioni in campagna elettorale”. Per Fammoni, “occorre reagire con la fermezza necessaria, dire basta a questo stillicidio di interventi e per questo tutte le associazioni, le organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro si devono immediatamente riunire e decidere le iniziative necessarie. Il governo è stato costretto a tornare indietro molte volte su provvedimenti sbagliati sull’informazione – conclude – succederà  anche questa volta”. (ANSA).
COM-MAJ/ S0A QBXB

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