Televisione

06 aprile 2010 | 13:49

PAR CONDICIO: VESPA, PRESSIONI BERLUSCONI SU AGCOM INAMMISSIBILI

PAR CONDICIO: VESPA, PRESSIONI BERLUSCONI SU AGCOM INAMMISSIBILI
(AGI) – Milano, 6 apr. – Le “pressioni” del premier Silvio Berlusconi al membro dell’AgCom Giancarlo Innocenzi sono “inammissibili” e l’azzeramento dei talk show in campagna elettorale e’ stato “una scelta sbagliata”. Lo ha detto il conduttore di Porta a Porta, Bruno Vespa, in un’intervista a Sette, il magazine del Corriere della Sera in edicola giovedi’, in cui ha spaziato dalla politica al mondo dello spettacolo.
Secondo Vespa, ad esempio, Berlusconi, se aspirasse alla presidenza della Repubblica, dovrebbe giocare “gli ultimi tre anni di questo governo da statista. Ho ritrovato nei miei libri alcune pagine in cui D’Alema e Veltroni dicono che Berlusconi e’ eleggibilissimo al Quirinale. Con il sistema vigente verrebbe impallinato dai ‘franchi tiratori’, come accadde a Forlani e Andreotti. E’ per questo che vuole il presidenzialismo e l’elezione diretta”. Parlando dei colleghi del piccolo schermo, invece, Vespa ha spiegato di essere “un estimatore” di Michele Santoro che “sa fare bene la tv”, ma per quanto “lo abbia difeso sin dai tempi dell’editto bulgaro, non c’e’ dubbio che il problema (degli show censurati) sia nato da lui: non rispetta alcuna regola”. D’altra parte il giornalista ha criticato anche il rapporto fra i politici e la televisione: parlando degli ospiti del suo programma, ha spiegato che sui politici ospiti di Porta a porta, afferma “vengono quando gli conviene. Casini la sera dei risultati delle Regionali ha dato forfait. Le ragioni sono chiare”. (AGI) Red/Car