Apc-Editoria/ Arriva la nuova “Domus”, Alessandro Mendini direttore

Apc-Editoria/ Arriva la nuova “Domus”, Alessandro Mendini direttore

Il designer lancia il suo manifesto: “La nuova Utopia”

Milano, 8 apr. (Apcom) – “Domus”, la più famosa rivista italiana di design, architettura e arte cambia pelle e si affida alla direzione di Alessandro Mendini, architetto e designer di fama mondiale. La nuova veste grafica ed editoriale della rivista, presentata oggi a Milano, risponde, nelle intenzioni dell’editore, a una domanda chiave: come reagire alla crisi strutturale dell’economia e dell’informazione specializzata sulla cultura del progetto e dell’espressione in architettura, design, arte. “La scelta di Mendini alla direzione – spiegano da Domus – va proprio nella direzione di rivendicare alla testata più antica di questo settore la capacità  di proporre un nuovo progetto editoriale, senza rinunciare all’autorevolezza che storicamente la contraddistingue”.

L’obiettivo della nuova Domus è quello di recuperare il ruolo di anticipatrice di modi e tendenze, di puntare sull’importanza dei testi e dei contributi progettuali, sull’alta qualità  delle immagini, tornando così a esercitare una forte attrattiva sul lettore, riducendo al tempo stesso il numero complessivo dei servizi e migliorando la leggibilità  di testi e contenuti, grazie anche a un ruolo più centrale per le immagini e a un’impaginazione che il direttore considera “spettacolare”. Il nuovo progetto della rivista è curato da Alessandro Mendini con Stefano Casciani e l’art direction di Giuseppe Basile.

Particolare attenzione – spiegano da Domus – verrà  posta alla situazione dell’architettura e del design in Italia dove si va da tempo affermando una nuova generazione di architetti e designer, con realizzazioni e interventi di grande qualità . A questa attenzione per il nuovo si aggiunge poi l’ampio spazio dedicato all’analisi critica e storica: in generale, il contenuto della rivista si vuole allontanare dall’ansia dell’informazione di attualità , per indagare aspetti psicologici, filosofici e sociali di esperienze anche passate, ma che possono fornire indicazioni e strumenti di lavoro anche nella presente, difficile condizione di vuoto ideale ed etico.

Particolarmente interessante, come “manifesto” delle intenzioni della nuova direzione, il sottotitolo “La nuova Utopia” che compare nella testata della rivista: utopia come rilancio di una visione progressiva e, per quanto possibile, ottimistica per uscire dalla crisi globale del progetto, della produzione e del mercato.

Le copertine della direzione Mendini di Domus presentano ciascuna una personalità  che nel corso del tempo si sia profilata nel campo dell’architettura, delle arti o del design come autore di utopie, immaginarie o realizzate, che hanno contribuito all’evoluzione della cultura del progetto. Lorenzo Mattotti, celebre illustratore, sarà  l’autore di tutti i ritratti di copertina. Nel primo numero di aprile il protagonista della cover story sarà  Tomà s Maldonado già  pittore d’avanguardia, poi direttore della mitica “Scuola di Ulm” e ancora designer per Olivetti, professore universitario ma soprattutto “filosofo” e teorico del design.

Lme

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