Editoria, Televisione

09 aprile 2010 | 13:55

Apc-Giornalisti/ Stampa romana: Solidarietà  a redazione La7

Apc-Giornalisti/ Stampa romana: Solidarietà  a redazione La7
“Ripensare politica industriale e relazioni sindacali emittente”

Roma, 9 apr. (Apcom) – L’Associazione Stampa Romana “è al fianco della redazione e del Cdr de La7 che hanno dichiarato per oggi un giorno di astensione audio-video per protestare contro le continue violazioni del contratto di solidarietà  sottoscritto nel 2009. A un anno da quel patto gli indicatori prospettici di Telecom Italia Media sono tutti positivi”. E’ quanto si legge in una nota dell’Asr.

“Pur permanendo una sofferenza di bilancio, il varo di un aumento di capitale, l’apertura di un nuovo canale digitale e gli enormi risparmi ottenuti anche grazie al sacrificio dei giornalisti, dimostrano – sostiene il sindacato dei giornalisti del Lazio – come la fase recessiva sia alle spalle e si debba impostare una seria politica di sviluppo. Ciò che non è più accettabile è che si ricorra costantemente ad appalti esterni, alcuni dei quali operosissimi e con scarsi risultati in termini di ascolto, che si prosegua nella politica di contrattualizzazione atipica di figure giornalistiche, in spregio allo stesso accordo, e si penalizzino le professionalità  interne”.

“Tutto questo – sottolinea la nota di Stampa romana – è già  stato oggetto, qualche mese orsono, di una lettera aperta del segretario dell’Asr, Paolo Butturini, e del Cdr de La7 al Ministro Sacconi. Missiva che non è caduta nel vuoto se è vero che il ministero ha chiesto chiarimenti all’azienda in merito alle denunce del sindacato regionale e aziendale. Come ribadito al tavolo della verifica in sede Fieg, sia dalla Fnsi che dalla Asr, è arrivato il momento di ripensare complessivamente la politica industriale e le relazioni sindacali all’interno de La7.
I risultati positivi degli ultimi mesi sono frutto, come in passato, anche del grande contributo dei giornalisti a un’emittente che continua a fare dell’informazione il suo assetto strategico. Possibile – conclude il comunicato – che gli unici penalizzati debbano essere i colleghi?”.

Red/Bar