Motivazioni della sentenza di condanna di Google Italia

“Google Italy trattava i dati contenuti nei video caricati sulla piattaforma di Google video e ne era quindi responsabile ai fini della legge sulla privacy. L’informativa sulla privacy era del tutto carente o comunque del tutto nascosta nella condizioni generali di contratto da risultare inefficace per i fini previsti dalla legge”.

Lo scrive nella sentenza emessa il 12 aprile 2010 il giudice milanese Oscar Magi per motivare la sentenza con cui il 24 febbraio scorso furono condannati tre dirigenti di Google per violazione della privacy in relazione al video immesso nella rete con uno studente autistico veniva vessato e sbeffeggiato da altri ragazzi in una scuola di Torino.
In allegato le motivazioni della sentenza.

Motivazioni sentenza di condanna Google Italia (.pdf)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

I trend dell’informazione in Italia. Dati Reuters (INFOGRAFICHE)

Sempre più telespettatori seguono i mondiali di calcio in streaming online. Italia sotto la media

Reuters Digital News Report 2018: Nord Europa paga per le news, emerge la strategia delle donazioni, cala l’accesso da social