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13 aprile 2010 | 9:28

INTERNET: GIUDICE,GOOGLE VIOLO’ PRIVACY PER FINE DI PROFITTO

INTERNET: GIUDICE,GOOGLE VIOLO’ PRIVACY PER FINE DI PROFITTO
MILANO
(ANSA) – MILANO, 12 APR – I tre dirigenti di Google sono stati condannati per violazione della privacy, in relazione a un video caricato in Rete di un minore disabile vessato e picchiato, perché, tra le altre cose, la loro responsabilità  dolosa è stata riconosciuta nel “fine di profitto” e del “interesse economico”. Lo scrive il giudice di Milano Oscar Magi nelle motivazioni della sentenza emessa lo scorso 24 febbraio. Per accertare l’illecito trattamento di dati personali e sensibili (reato per cui sono stati condannati gli imputati), infatti, serve, come chiarisce il giudice, “il fine di profitto, richiesto dalla norma specificamente per la sussistenza del dolo”. E nel caso concreto, prosegue il magistrato, tale fine “era, evidentemente, ricollegabile alla interazione commerciale ed operativa esistente tra Google Italy e Google Video”. Google Italy, si legge ancora, “trattava i dati contenuti nei video caricati sulla piattaforma di Google Video e ne era quindi responsabile”. Il giudice parla di “chiara accettazione consapevole del rischio”, da parte degli imputati, “di inserimento e divulgazione di dati, anche e soprattutto sensibili”, come quelli del video in questione, “che avrebbero dovuto essere oggetto di particolare tutela”. In parole semplici, chiarisce Magi, “non è la scritta sul muro che costituisce reato per il proprietario del muro, ma il suo sfruttamento commerciale può esserlo”. (ANSA).
Y6N-LH/MEA S42 S0A QBXB