Editoria

15 aprile 2010 | 14:17

EDITORIA: IL RESTO DEL CARLINO FESTEGGIA 125 ANNI AD ANCONA

EDITORIA: IL RESTO DEL CARLINO FESTEGGIA 125 ANNI AD ANCONA
UNA MOSTRA E UN CONVEGNO SU IDENTITA’ CAPOLUOGO MARCHE
ANCONA
(ANSA) – ANCONA, 15 APR – Il Resto del Carlino festeggia i suoi 125 anni con una mostra e un convegno ad Ancona. Davanti a tanti studenti universitari, riuniti nella sala del Rettorato, il direttore del quotidiano bolognese Pierluigi Visci ha invitato i ragazzi che vogliono fare i giornalisti a “non lasciarsi traviare dalle facoltà  di Scienze delle Comunicazioni, preferendo quelle di Giurisprudenza ed Economia”. Un richiamo alla serietà  della preparazione ad una professione, ha detto, “che deve informare senza pregiudizi politici e ideologici, e senza servire gli interessi di nessuno”. Il convegno sull’identità  e il futuro del capoluogo dorico, ‘Cercando la parola magica per aprire la porta d’Orienté, e l’inaugurazione della mostra ‘Il Resto del Carlino, 45.000 notti passate a scrivere’, che si svolge in contemporanea a Faenza e Bologna (con una sezione a Jesi), hanno dato il via alle celebrazioni, che da maggio a dicembre coinvolgeranno altre dieci città  delle Marche. La mostra ripercorre 125 anni di notizie, offrendo al visitatore uno spaccato storico del ’900 e fino ai giorni nostri. ”Del resto – ha ricordato Visci – fu proprio Ancona a dare al Carlino quel grande direttore che fu Giovanni Sturani, che per primo nel 1910 capì l’importanza delle cronache locali e le inserì nel giornale”. Oggi, con 22 mila copie vendute in edicola (400 mila in Italia) il Resto del Carlino “é il primo giornale della regione”, con pagine locali per tutte e cinque le province marchigiane. “In una regione policentrica come questa – ha osservato nel suo discorso di saluto il governatore delle Marche Gian Mario Spacca – c’é bisogno di un elemento di coordinamento, e Ancona ha il ruolo di aprire prospettive non solo verso i Balcani, ma in tutto il Mediterraneo. Recuperare attraverso la cronaca la nostra memoria storica ci permetterà  di costruire meglio il nostro futuro”. (ANSA).
XAC/GIG S43 S0A S57 QBXB