Editoria

15 aprile 2010 | 15:00

EDITORIA: BOBBA, TORNARE AD AGEVOLAZIONI POSTALI. BERTOLASO BUROCRATICO

EDITORIA: BOBBA, TORNARE AD AGEVOLAZIONI POSTALI. BERTOLASO BUROCRATICO
(ASCA) – Roma, 15 apr – ”Risposta burocratica e del tutto insoddisfacente”: cosi’ Luigi Bobba (Pd), primo firmatario dell’interpellanza urgente discussa oggi in aula sul decreto interministeriale che cancella le agevolazioni ai servizi postali per l’editoria e il non profit. ”E’ incredibile -spiega Bobba- che il governo incarichi un sottosegretario senza alcuna competenza in materia, Guido Bertolaso, di rispondere su un’interpellanza sottoscritta da piu’ di novanta parlamentari di diversi schieramenti politici e relativa ad un provvedimento i cui effetti rischiano di mettere in ginocchio alcune migliaia di aziende locali, stampa locale e diocesana e organizzazioni non profit”. ”Dopo la mazzata inflitta due mesi fa alle tv e radio locali, -continua Bobba- siamo di fronte ad un altro provvedimento che tende a limitare il pluralismo dell’informazione e a colpire testate che sono particolarmente radicate sul territorio e che svolgono un servizio fondamentale per i cittadini. Per le organizzazioni non profit il provvedimento di fatto impedira’ o limitera’ fortemente la possibilita’ di promuovere campagne promozionali o di raccolta fondi, e cio’ e’ tanto piu’ grave ora che e’ aperta la campagna di sottoscrizione del cinque per mille”. ”Rinnoviamo -conclude Bobba- le nostre richieste: l’immediata sospensione del decreto, il ripristino delle agevolazioni fino al termine del 2010 con i maggiori oneri a carico delle poste (cosi’ come gia’ avvenuto nel 2008- 2009); l’apertura di un tavolo per una riforma di tutto il sistema delle agevolazioni postali, differenziando chiaramente quelle destinate al non profit, che debbono restare nella forma di una tariffa ridotta, e introducendo invece un credito d’imposta per le aziende editoriali”.