Borsino dei direttori

19 aprile 2010 | 11:50

da vice direttore a condirettore di ‘Videonews’

Dopo un anno a ‘Matrix’ per supportare Alessio Vinci, subentrato senza esperienze televisive a un giornalista del piccolo schermo come Enrico Mentana, Alessandro Banfi ritorna a Videonews da condirettore per, come spiega lui stesso, “affiancare Claudio Brachino al vertice di una struttura che produce sempre più prodotti d’informazione per tutte le reti Mediaset”.
Torinese, 50 anni, Banfi, maturità  classica al liceo Vittorio Alfieri e pochi anni di frequenza alla facoltà  di lettere, inizia l’attività  giornalistica collaborando a 20 anni a una radio salesiana e a un settimanale diocesano. All’inizio degli anni Ottanta è a Milano dove inizia il praticantato all’emittente ciellina Radio Supermilano, collabora ad Avvenire, Panorama, Ordine ed entra al settimanale Il Sabato. Per un anno, nell’85, è a Los Angeles come visiting in una testata cattolica. Nell’86 ritorna in Italia e diventa capo della redazione romana del Sabato. Nel ’92, dopo aver declinato un’offerta del Tg5 viene nominato vice direttore e poco tempo dopo, uscito dal settimanale Paolo Liguori, direttore.
Quando, nell’ottobre ’93, la testata di ispirazione ciellina termina le pubblicazioni, rimane per due anni disoccupato e collabora per varie testate, tra cui Epoca e La Notte. Scrive anche per Il Manifesto e fa la prima esperienza televisiva con Lilly Gruber su Raiuno, alla trasmissione ‘Al voto al voto’ in occasione delle elezioni politiche del ’94.
L’anno successivo Mentana lo chiama al Tg5: sei mesi come inviato di politica, poi capo della cronaca. Un ruolo che conserverà  per dieci anni anche dopo la nomina a vice direttore.
Nel febbraio 2006 passa a Videonews e per un anno e mezzo segue il progetto ‘Matrix’ di cui è coautore. Poi, quando Mediaset decide di fare la concorrenza a Raiuno nella fascia del mattino, segue ‘Mattino Cinque’, quindi, ‘Pomeriggio Cinque’.
Banfi ha insegnato presso la scuola di scrittura Holden, fondata da Alessandro Baricco. Suo nonno, Alessandro Banfi, è stato protagonista del primo esperimento di televisione in Italia come dirigente tecnico dell’allora Eiar; suo padre Vittorio, dirigente Rai presso il Laboratorio ricerche di Torino, ha scritto il primo libro in Italia sui transistor.

L’articolo è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 405 – aprile 2010