Protagonisti del mese, Scelte del mese

20 aprile 2010 | 11:20

Ormai è fatta: l’Italia è digitale

Ne è convinto Andrea Ambrogetti, presidente di Dgtvi, l’associazione che da sei anni promuove il digitale terrestre nel nostro Paese. Lo stato di avanzamento del dtt, che entro fine anno dovrebbe coprire anche gran parte del Nord e che sta mettendo in crisi le emittenti locali, sarà  discusso il 3 e il 4 maggio in un grande convegno a Milano.
‘L’Italia è digitale’ è il titolo della Quinta conferenza nazionale sul digitale terrestre organizzata il 3 e il 4 maggio al Teatro dal Verme di Milano da Dgtvi (l’associazione per la dtt) che riunisce, come di consueto, operatori e istituzioni per fare un bilancio dello stato di avanzamento del cantiere digitale e guardare alle nuove sfide. I momenti clou saranno la ricerca sulla diffusione della dtt in Italia e in Europa, le novità  sul fronte dell’offerta, la presentazione delle nuove campagne promozionali, il confronto tra i responsabili dei principali gruppi televisivi e tra i presidenti delle regioni interessate dagli imminenti switch off.
L’appuntamento si profila particolarmente interessante perché il passaggio al digitale è entrato nel suo climax e c’è un sacco di carne al fuoco. Sono alle porte i grandi impegnativi spegnimenti del Nord Italia che riportano in primo piano la patata bollente della pianificazione delle frequenze. C’è l’Agcom che deve decidere le regole per la numerazione automatica dei canali (Lcn, Logical channel number). C’è il travaglio delle emittenti locali che rischiano di non sopravvivere nel contesto digitale. C’è anche la prepotente entrata in scena delle offerte specializzate che stanno stravolgendo la geografia degli ascolti a detrimento delle reti tradizionali. E poi c’è Sky e il suo possibile sbarco sulle frequenze terrestri che manda in fibrillazione il mercato e il suo nemico giurato Mediaset.
Non poteva non essere che Milano la sede prescelta da Dgtvi, dato che Milano e la Lombardia sono il quartier generale della seconda ondata di switch off che porteranno la dtt nel 70% delle famiglie televisive.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 405 – aprile 2010