Editoria

21 aprile 2010 | 15:52

BOFFO: FELTRI “DOVEVA ESSERE SOLO UNA POLEMICA GIORNALISTICA”

BOFFO: FELTRI “DOVEVA ESSERE SOLO UNA POLEMICA GIORNALISTICA”

Feltri smentisce il litigio con gli Angelucci, editori di ‘Libero’, dopo la sua decisione di lasciare la direzione del quotidiano. “Mi hanno detto: ma come? Potevi dircelo prima che magari trattavamo. La realta’ e’ che non volevo trattare perche’ se trattavo rimanevo, mentre dopo nove anni volevo cambiare”, racconta nell’intervista a ‘Prima’. “Al ‘Giornale’ sono tornato perche’ era l’offerta piu’ interessante che avevo. Mi rendo conto che in questo momento e’ difficile aumentare copie perche’ il mercato dei quotidiani e dei settimanali e’ fisiologicamente in declino. Noi qui ci siamo presi 33 mila copie che equivale a 10 milioni l’anno. Non dico che i 23 milioni di deficit annuali potranno essere interamente ripianati, ma ci si puo’ avvicinare.Se ci dovessi arrivare sarebbe una soddisfazione enorme. Questo e’ il motivo per cui sono venuto”.Ma la tentazione di lasciare il giornalismo per buttarsi in politica Feltri l’ha mai avuta? “Me l’hanno offerto”, risponde nell’intervista a ‘Prima’, “pero’ l’unica tentazione mi e’ venuta adesso che ho avuto a che fare con l’Ordine. Ho capito che mi volevano fucilare e mi sono detto: se trovo qualcos’altro da fare me ne vado. Il venerdi’ sera io torno volentieri a Bergamo da mia moglie e dai miei figli, ma il mio terrore e’ l’acquiescenza. àˆ per questo che cerco di rimanere nel giro dei giornali. Mi andrebbe bene la politica anche se so che alla fine non aprirei bocca”.(ITALPRESS).sat/com 21-Apr-10 16:42