Editoria

21 aprile 2010 | 16:40

RCS MEDIAGROUP: STILLI “TAGLIATI COSTI PER 29 MLN PIU’ DEL PREVISTO”

RCS MEDIAGROUP: STILLI “TAGLIATI COSTI PER 29 MLN PIU’ DEL PREVISTO”

“Abbiamo speso 100 milioni per ottenere benefici per 200 milioni.
E si tratta di benefici che influiranno sugli anni a venire”, ha aggiunto. “Rispetto ai risparmi, la voce personale incide per un terzo. I tagli principali sul personale sono avvenuti all’Unidad Editorial in Spagna dove la crisi si e’ fatta sentire prima.
Avevamo ipotizzato che un terzo degli interventi toccasse la Spagna e li’ abbiamo gia’ portato a casa il risultato. In Italia stiamo ancora lavorando per raggiungere l’obiettivo”, spiega Stilli a “Prima”. “Complessivamente il personale si e’ ridotto di 600 unita’, anche in seguito alla cessione di alcuni asset. Ma non abbiamo solo tagliato: in un anno di difficolta’ c’e’ stato un incremento dell’organico di circa 90 persone nell’ambito dello sviluppo dei new media”.
Stilli smentisce anche le ricorrenti voci di disimpegno di Rcs MediaGroup dal settore dei periodici: “Sono solo chiacchiere. Non c’e’ nessun progetto che riguardi l’uscita da questo business. A dimostrazione del nostro coinvolgimento basta l’operazione di rilancio di ‘Io Donna’. E anche per i periodici non parliamo piu’ di soli magazine, ma di sistema multimediale”.
(ITALPRESS).
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