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22 aprile 2010 | 10:20

INTERNET: MONS. GIULIODORI, SULLA RETE PAROLA PIU’ CITATA E’ DIO

INTERNET: MONS. GIULIODORI, SULLA RETE PAROLA PIU’ CITATA E’ DIO
(AGI) – CdV, 22 apr. – Per il vescovo di Macerata, puo’ essere ridimensionato anche il rischio che con internet venga meno il contatto vero, interpersonale. “Paradossalmente – spiega – tutte le indagini dicono il contrario. Specie tra i giovani, chi ha piu’ contatti nella vita reale, ne ha anche sulla rete. Il timore che il web possa generare individualismo o creare mondi artefatti non corrisponde alle analisi piu’ approfondite. La rete sta modificando si’ le relazioni sociali, ma di per se’ non e’ sempre fonte di alterazione dei rapporti. Certamente e’ compito della Chiesa, esperta in umanita’, far si’ che la rete non sia mai alternativa ma di supporto a quella relazione piena e totale che passa attraverso lo sguardo, l’incontro dei volti e il dialogo piu’ profondo. L’auspicio di mons. Giuliodori e’ dunque che “l’immagine stupenda offerta dall’allora cardinal Ratzinger alla Choesa Italiana nel precedente Convegno ‘Parabole mediatiche’, cioe’ quella degli intagliatori di sicomoro per dire che la fede deve incidere in profondita’ la cultura, possa riecheggiare ancora con forza nelle parole che ci offrira’ papa Ratzinger e che certamente ci aiuteranno a cogliere i segni dei tempi e ad orientare l’impegno della Chiesa in questo ambito”. “Il nostro Convegno – conclude il presule – non chiude una stagione, quella del decennio dedicato alla comunicazione, ma soprattutto apre e fa da trampolino di lancio per il prossimo decennio che sara’ dedicato al tema dell’educazione. Infatti non si educa veramente se non attraverso la comunicazione interpersonale e credo anche attraverso la comunicazione sociale nel nuovo ambiente digitale”. (AGI) Siz