EDITORIA: FIEG, DECRETO ROMANI AGGRAVA SQUILIBRI CON TV

EDITORIA: FIEG, DECRETO ROMANI AGGRAVA SQUILIBRI CON TV
SISTEMA TELEVISIVO SI AVVIA A SUPERARE 60% TORTA PUBBLICITARIA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 22 APR – Il decreto Romani, che ha recepito la nuova direttiva Ue in materia di tv e Internet, è destinato ad aggravare lo squilibrio nella distribuzione degli introiti pubblicitari tra stampa e tv a vantaggio di quest’ultima: a sottolinearlo è la Federazione degli editori nello studio La Stampa in Italia 2007-2009, presentato oggi alla Camera. Nel suo ‘cahier des doleances’, la Fieg cita “un assetto del mercato pubblicitario nel quale gli sviluppi legislativi derivanti dalla necessità  di recepire la nuova normativa comunitaria in materia di audiovisivo appaiono destinati a penalizzare ulteriormente la carta stampata e a rafforzare la posizione del mezzo televisivo”. “Si ripropone ancora una volta il ‘leit motiv’ di un sistema televisivo che, unico tra quelli ad economia avanzata, assorbe una quota pari al 54-55% dell’intera torta pubblicitaria a disposizione dei mezzi classici – rileva la Federazione degli editori – e che con la legittimazione di pratiche pubblicitarie come il ‘product placement’ nella generalità  dei programmi – inclusi quelli di intrattenimento leggero – si avvia a superare la quota del 60%”. (ANSA).
MAJ/ S0A QBXB

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