Editoria

22 aprile 2010 | 16:38

LO SCONTRO BERLUSCONI-FINI IN DIRETTA TV

LO SCONTRO BERLUSCONI-FINI IN DIRETTA TV
ROMA
(ANSA) – ROMA, 22 APR – “Gianfranco si è rivolto a me in termini diretti e quindi mi pare anche logico prima di proseguire con gli interventi, di affrontare i temi che ha proposto…”. Così ha esordito Silvio Berlusconi riprendendo la parola durante la direzione del Pdl per replicare in tempo reale al lungo e puntiglioso intervento del presidente della Camera. In un crescendo di accuse, che diventa un vero e proprio scontro, il Cavaliere fa diverse precisazioni: “Non mi è mai arrivata una richiesta di convocazione di uffici di presidenza, di direzioni…Il nostro partito è stato esposto al pubblico ludibrio con le presenze in televisione di Bocchino, Urso e Raisi”. Quindi la risposa sul Pdl siciliano: “La Sicilia? Ti rispondo subito. Per iniziativa di La Russa abbiamo fatto una riunione con i coordinatori e in presenza di una campagna elettorale abbiamo deciso di soprassedere e di affrontare il problema dopo le regionali…E permettimi, sei stato tu ad aver consentito a tuoi otto uomini di partecipare al Pdl Sicilia…”. Poi da Berlusconi l’affondo finale: “Allora…Gianfranco parliamoci chiaro, sono venuto da te martedì e davanti a Gianni Letta mi hai detto, punto primo, ‘mi sono pentito di aver collaborato a fondare il Popolo della Liberta’; punto secondo, voglio fare un gruppo parlamentare diviso…”. Quindi la conclusione: “Le dichiarazioni di contenuto politico non si convengono a chi presiede una istituzione super partes. Un presidente della Camera non deve fare dichiarazioni politiche. Gianfranco, se vuoi farle devi lasciare la carica, ti accoglieremmo a braccia aperte nel partito…”. Il tutto accompagnato da un chiaro gesto della mano. Fini, seduto in prima fila in platea, si alza e va verso Berlusconi e gli urla con il sorriso tirato: “Che fai? Mi cacci?…”.(ANSA).
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