Editoria

26 aprile 2010 | 13:56

LIBRI:PADRE QUERELA LERNER, PM CHIEDE ARCHIVIAZIONE DENUNCIA MOSHE LERNER DIFFAMATO DA ‘SCINTILLE’;PM, FU PROFONDO DOLORE

LIBRI:PADRE QUERELA LERNER, PM CHIEDE ARCHIVIAZIONE DENUNCIA
MOSHE LERNER DIFFAMATO DA ‘SCINTILLE’;PM, FU PROFONDO DOLORE
MILANO
(ANSA) – MILANO, 26 APR – La “terminologia molto forte”, utilizzata da Gad Lerner nel descrivere il padre Moshe nel suo ultimo libro ‘Scintille’, “scaturisce” da “un profondo dolore causato da una delusione nei confronti della figura paterna” e rientra nel suo diritto ad “una libera esposizione di quanto è accaduto nella sfera della sua vita familiare”. Lo scrive il pm di Milano Letizia Mannella nel provvedimento con cui ha chiesto l’archiviazione dell’accusa di diffamazione contestata al giornalista, querelato dal genitore. Nella sua denuncia, relativa ad alcuni passaggi del libro uscito nel novembre 2009, Moshe Lerner accusava il figlio di aver scritto “affermazioni minanti” la sua “onorabilità ”, sia “come padre sia come figura che ha svolto nel passato ruoli di notevole importanza nel commercio estero e nelle relazioni pubbliche”. Nella querela, in particolare, il padre contestava al giornalista e scrittore espressioni come “viveur cosmopolita” e “apolide che stenta a riconoscersi” a lui riferite. Il pm, pur riconoscendo che Lerner ha usato nei confronti del padre “modalità  espressive forti, sgradevoli ed a tratti inconsuete rispetto alle comuni modalità  con cui ci si rivolge ai propri genitori”, spiega che “la relazione tra autore e querelante” è “difficoltosa fin dai primi anni di vita” del giornalista. Ciò che lui ha scritto, secondo il magistrato, “é una concretizzazione del diritto di critica”. Nel diritto di critica rientra, si legge ancora nel provvedimento, “l’utilizzo di una libertà  dialettica” che può attuarsi anche con un “linguaggio vivace, ironico, aspro e pungente”, Non emerge, dunque, un “intento di screditare con attacchi personali” il padre, ma una “finalità  meramente letterario-narrativa, realizzata da un animo provato da un profondo dolore”. (ANSA).
Y6N-AA/KZR S42 S0B QBXB