New media, Televisione

26 aprile 2010 | 16:31

GIRO: PALINSESTO RAI TRA TV E WEB,RADDOPPIO ORE TRASMISSION

GIRO: PALINSESTO RAI TRA TV E WEB,RADDOPPIO ORE TRASMISSIONI
MILANO
(ANSA) – MILANO, 26 APR – Quantità  e qualità . Alla vigilia del Giro d’Italia – il via ad Amsterdam l’8 maggio, la conclusione a Verona il 30 – la Rai presenta il palinsesto dedicato alla Corsa Rosa mettendo sul piatto uno sforzo ingente, per uomini, mezzi, ore di trasmissione, più che raddoppiate rispetto a quelle del 2009. “Il giro d’Italia – ha osservato il vice-direttore generale della Rai, Antonio Marano – è un evento sempre molto importante” per la Rai e per il Paese: quest’anno “saranno 88 le ore di trasmissione rispetto alle 42 dello scorso anno”. Ore dedicate a raccontare non solo “lo sport ma anche il territorio” e le sue storie con una copertura televisiva, radiofonica e su web. A partire dall’8 maggio, giorno di avvio dell’edizione numero 93 del Giro, Rai Tre sarà  il canale di riferimento per gli appassionati affiancato, sul digitale e sul satellite, da Rai Sport Più – e dal 18 maggio anche dalla rete digitale Rai Sport 2 – con un’offerta particolarmente ampia sin dalla prima mattinata. Secondo il quadro disegnato dalla Rai, il primo appuntamento della giornata è alle 9 con ‘Tg Sport’ (su Rai Sport Più), seguito, alle 12.25 da ‘Si Gira’ (Rai Tre e Rai sport Più) – trasmissione sull’Italia al Giro condotta da Marino Bartoletti e Arianna Secondini – e, alle 13.45 da ‘Anteprima Giro’ (su Rai sport Più). Dopo la diretta della corsa alle 15.15 (su Rai Tre e Rai Sport Più), il ‘Processo alla Tappa’ (ancora su Rai Tre e Rai sport Più) condotto da Alessandra De Stefano con la presenza fissa di Gianni Mura. In serata, infine, ‘TGiro’, passato alle 20 su Rai Sport Più – anche per “dare valore aggiunto ad un canale che ha necessità  di essere valorizzato”, ha osservato Marano – e, all’una, ‘Giro Notte’ su Rai Tre. “Più che in passato – ha spiegato Angelo Zomegnan, direttore di Rcs Sport, organizzatrice del Giro – la Rai ha puntato sulla qualità ” per offrire una panoramica completa, su un evento sportivo pulito e garantito da una sorta di “bollino blu”. Una gara, sul fronte della lotta al doping, che sta compiendo “passi in avanti per trasparenza e pulizia. Ci saranno 520 controlli – ha aggiunto – di cui appena la metà  a sorpresa, con l’aggiunta di un ispettore in più e con la massima attenzione su prodotti” preparati in chissà  “quale Paese ai confini della realtà ”. Oltre alla copertura televisiva, la Corsa Rosa potrà  contare sulla tradizionale e ampia copertura radiofonica – “sarà  un Giro d’Italia che si vedrà  alla radio”, ha spiegato il direttore di RadioUno, Antonio Preziosi – e sul web di Rainet. Ampia diffusione all’estero grazie a Rai Trade con una platea potenziale di 350 milioni di persone in 150 Paesi. (ANSA).
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