Editoria, Pubblicità 

27 aprile 2010 | 10:44

CALTAGIRONE EDITORE: RIPRENDE PUBBLICITA’, FIDUCIA SU 2010

CALTAGIRONE EDITORE: RIPRENDE PUBBLICITA’, FIDUCIA SU 2010 (2)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 26 APR – L’atteso recupero di “15-20 milioni” nel 2010 dopo gli interventi di ristrutturazione sui costi dello scorso anno, al quale vanno aggiunti l’eventuale impatto di una crescita della pubblicità  e quello positivo sui ricavi da vendite per “una quindicina di milioni” che arriverebbe con un aumento del prezzo di vendita dei quotidiani (una sorta di “riserva”, l’ha definita Francesco Gaetano Caltagirone), porterebbe indicativamente Caltagirone Editore a chiudere il bilancio con un utile operativo di circa lo stesso valore. Questo perché, è stato spiegato all’assemblea degli azionisti, la perdita di 24,8 milioni registrata a livello operativo nel 2009 sconta la svalutazione dell’avviamento per il Gazzettino per circa 16 milioni e i costi per l’esodo incentivato di dipendenti per circa 9,5 milioni. Voci che hanno avuto un impatto sui conti limitato allo scorso anno, e per un valore negativo complessivamente pari a quello dell’intero risultato operativo. Che con il 2010 riparte quindi indicativamente da quota zero. E’ un quadro che permette di guardare al 2010 con più fiducia, lasciandosi così alle spalle un “anno orribile”, il 2009, nel quale l’impatto della crisi aveva portato ad “un crollo molto forte soprattutto nel primo semestre” per la pubblicità , indica Caltagirone. La ripresa registrata nel primo trimestre non è uguale in tutte le macroaree dove il gruppo è presente. “Preoccupa” ancora il Veneto, dove l’impatto della crisi sull’economia è stato più netto e la ripresa più lenta. Così “Napoli che è un area depressa sta crescendo il doppio rispetto al Veneto”, che ancora vive una “situazione disastrosa”. Ma viene comunque considerata solo una situazione “contingente” destinata a sparire con la ripresa economica. Il presidente del Caltagirone Editore ha ricordato in assemblea i punti di forza del gruppo, “secondo in Italia con il 26,43% dei lettori medi giornalieri” a quota 5,598 milioni, con quattro testate tra le prime quindici. Si conferma una caratteristica del mercato del gruppo la focalizzazione su macroregioni, con la “leadership in Centro Italia (60,7%) e nel Nord Est”, ed una “forte leadership regionale” con il 68,1% di lettori medi giornalieri nel Lazio, il 38,9% in Veneto, il 70,2% nelle Marche, il 66,6% in Campania, il 69,5% nel Salento. In questo quadro, ha detto Francesco Gaetano Caltagirone rispondendo alla domanda di una azionista sulla possibilità  di espansione con acquisizione in altre aree, ed in particolare in Emilia Romagna, la società  conferma la strategia di voler “gestire giornale: non compra partecipazioni per investire, è eventualmente interessato solo a pacchetti di controllo”. Ma per acquisirle “ci deve essere un venditore, e che chi compra creda nelle prospettive di quel giornale. Cose – sottolinea Caltagirone – che al momento non ci sono”.(ANSA).
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