Editoria

27 aprile 2010 | 14:47

EDITORIA: POLIGRAFICI; RIFFESER, NEL 2010 RITORNO ALL’UTILE

EDITORIA: POLIGRAFICI; RIFFESER, NEL 2010 RITORNO ALL’UTILE
PREVISTO UN AUMENTO DEL MOL SUPERIORE AL 50%
BOLOGNA
(ANSA) – BOLOGNA, 27 APR – Un “utile soddisfacente per il 2010 con un aumento del mol superiore al 50%” (nel 2009 è stato di 17,3 mln). Andrea Riffeser, amministratore delegato della Poligrafici, nell’assemblea degli azionisti che oggi a Bologna ha approvato all’unanimità  il bilancio 2009 chiuso con una perdita consolidata di 4,1 milioni, ha assicurato che il periodo di ristrutturazione è finito e dopo i bilanci in rosso, nel 2010 si torna all’utile. Un aumento del mol – ha proseguito l’ad – destinato a crescere nel 2011 e nel 2012 quando si faranno sentire a pieno gli effetti positivi del dimagrimento del costo del lavoro che già  nel 2009 è sceso da 108,7 milioni a 99,2. “Dopo tre anni in questo gruppo ci sono 300 persone in meno”, ha spiegato Riffeser rispondendo agli azionisti. Il consistente cash flow generato dalla ristrutturazione dovuta anche al taglio dei costi industriali e di gestione permetterà  “di azzerare in tre anni” il livello dell’indebitamento, oggi sostanzialmente stabile attorno ai 96,1 milioni, ha spiegato ancora l’ad, che non prevede aumento del costo per i quotidiani Resto del Carlino e Nazione, mentre “da agosto forse potrebbe aumentare il quotidiano ‘Il Giorno’ a 1,20″. Per internet e le nuove tecnologie, Riffeser prevede che si arriverà  a reddito quando saranno cambiate a livello europeo le strategie ed “allora tutto sarà  a pagamento”. Buoni anche i dati sull’andamento della pubblicità , che “nel primo trimestre del 2010 è aumentata del 5,85% contro una media dello 0,1% – ha sostenuto l’ad – A fine anno prevediamo una crescita media del 2,5%-3%”. L’unica sorpresa dell’assemblea è venuta da Giampiero Samorì, avvocato modenese, che con la società  ‘Modena Capitale Industries’ ha comprato mesi fa lo 0,5% della Poligrafici. Noto per la sua contestazione al vertice della Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, dove da anni tenta senza successo di entrare nel cda della banca, Samorì ha approvato il bilancio, ma ha lamentato quella che ha definito “la fragilità  finanziaria” del gruppo gravato dall’indebitamento. Per questo ha proposto un aumento di capitale di almeno 50 milioni di euro, dicendosi pronto a partecipare aumentando la propria quota. Una proposta non raccolta da Riffeser che nella replica agli azionisti ha spiegato appunto che la società  è in grado di far fronte all’indebitamento e alle nuove iniziative che saranno nessarie grazie al cash flow generato dalla ristrutturazione del gruppo. (ANSA).
DIL/ S57 S42 S0A S57 QBXB