RAI: ZAVOLI “IGNORARE REGOLE DANNEGGIA CREDIBILITA'”

RAI: ZAVOLI “IGNORARE REGOLE DANNEGGIA CREDIBILITA'”
28/04/2010 – 09:22 – POLITICA

RAI: ZAVOLI “IGNORARE REGOLE DANNEGGIA CREDIBILITA'”

ROMA (ITALPRESS) – “In Rai c’era e c’e’ un problema di fondo: l’assenza, o l’imperfezione, o il rifiuto della regola. La quale viene prima del consenso. Quando i patti non sono rispettati la prima causa cui doversi richiamare non e’ tanto la regola quanto l’idea che un ‘servizio pubblico’, ignorando la doverosita’, la puntualita’ e la funzionalita’ del suo compito, possa impunemente tradursi in un grave danno inferto alla credibilita’ dell’istituzione”. Lo afferma il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, in un’intervista al quotidiano “La Repubblica” in edicola oggi.
Zavoli affronta il caso Ruffini: “La sua e’ una vicenda che nessuna grande organizzazione imprenditoriale puo’ permettersi: cio’ che e’ successo si sottrae a valutazioni di principio, men che meno manageriali. È la licenza di un’azienda che sta smarrendo una sua autonoma facolta’ critica”.
Secondo il presidente della Commissione, “per tirar fuori la politica dalla Rai, s’intende dall’occupazione dell’azienda, occorre cominciare da una Rai che voglia tirarsi fuori da una sua ormai insostenibile, paradossale contraddizione. Questa e’ radicata nella piu’ comoda e reciproca delle garanzie: il compromesso, poco nobile intellettualmente, culturalmente, aziendalmente, rinnovabile a ogni cambio di governo attraverso il citatissimo spoil system, ma soprattutto quella ingegneria combinatoria che si chiama ‘lottizzazione’, la piu’ pigra e matematica delle soluzioni adottate con il consenso dell’azienda”.
(ITALPRESS).
sat/red 28-Apr-10 09:22

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