Editoria, Televisione

28 aprile 2010 | 15:59

Editoria/ Pdl-opposizioni: Prorogare divieto cumulo tv-giornali

Apc-Editoria/ Pdl-opposizioni: Prorogare divieto cumulo tv-giornali
Gentiloni, Rao, Giulietti presentano pdl

Roma, 28 apr. (Apcom) – Le opposizioni chiedono di prorogare il divieto di cumulo televisioni nazionali-giornali che, in base alla legge Gasparri, si avvia a scadere. Durante una conferenza stampa Paolo Gentiloni (Pd), Roberto Rao (Udc) e Giuseppe Giulietti spiegano il senso dell’iniziativa, che estenderebbe fino al 2015 il divieto, per “gli operatori verticalmente integrati che svolgono attività  televisiva” di acquisire partecipazioni in “imprese editrici di giornali quotidiani, o partecipare alla costituzione di nuove imprese editrici di giornali quotidiani”. Spiega Gentiloni: “La nostra preoccupazione è che nel momento in cui scade questo divieto, l’editoria quotidiana vive la peggiore crisi degli ultimi decenni”. Una crisi che rischia di accentuarsi, avvertono i promotori dell’iniziativa, proprio a causa del venir meno di questa norma: “Il divieto è importante perché in Italia c’è già  un netto squilibrio a favore della tv, sul mercato della pubblicità ”.
Abolendo questa ‘barriera’ “i livelli di concentrazione possono diventare terribili”, avverte Gentiloni.

“Questa proposta – aggiunge Rao – è ampiamente condivisa dalle opposizioni (è firmata anche da Carlo Monai dell’Idv, ndr). La situazione in Italia è sotto gli occhi di tutti. E voglio ricordare che pluralismo significa libertà , ma anche posti di lavoro…”. E, aggiunge Giulietti, “dall’indignaizone occorre passare all’azione. Finalmente una norma ‘ad personas’, al plurale: questa norma non vale solo nei confronti di Berlusconi, ma anche di un Murdoch o di chiunque voglia comprare giornali essendo editore di tv”.

Alla conferenza stampa erano presenti anche Franco Siddi e Roberto Natale della Fnsi: “Questi temi li abbiamo presenti da tempo – dice Siddi – questa norma potrebbe fare da argine per un pezzo importante del sistema, la carta stampata. Mentre se il divieto venisse meno aumenterebbe drammaticamente lo squilibrio”.

Adm

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