TELECOM: DIPENDENTI, DEBITO E’ SCUSA PER FRENO A MANO TIRATO

TELECOM: DIPENDENTI, DEBITO E’ SCUSA PER FRENO A MANO TIRATO
MILANO
(ANSA) – MILANO, 29 APR – “Abbiamo vissuto con rabbia e amarezza il decadimento dell’azienda in cui lavoriamo”. E’ la voce dei lavoratori di Telecom portata in assemblea da una azionista e dipendente. “L’unico obiettivo strategico di Telecom sembra essere la riduzione del debito ma nella pratica sta diventando una scusa per procedere con il freno a mano tirato”, prosegue nel suo intervento l’azionista-dipendente. “La lettera ricevuta il giorno dopo lo scoppio della vicenda Sparkle era ricca di belle parole, era la lettera del buon padre di famiglia ma i dipendenti ci credono? – si chiede la lavoratrice – Questa era un’azienda sana e l’unica cosa di quei valori (richiamati nella lettera di Bernabé, ndr) che ancora è presente è la risorsa umana. Crediamo si possa ripartire”, aggiunge, ma non agendo solo sui lavoratori con il taglio dei costi. “Chiediamo una classe dirigente pronta e attenta a motivare i lavoratori, con cui lavorare gomito a gomito”. “Possibile che invece di lottare insieme abbiamo la sola certezza di essere (come lavoratori, ndr) un peso da tagliare?”, si chiede la dipendente. “E’ moralmente accettabile la remunerazione degli azionisti con il dividendo e dei manager con i bonus? Ci sembra – aggiunge – una logica votata alla privatizzazione degli utili e alla socializzazione delle perdite”.(ANSA).
BF/ S42 S0A QBXB

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