Comunicazione, Editoria

30 aprile 2010 | 10:22

CEDT UPDATE: Acea, battaglia tra Gdf e Caltagirone sostiene titolo

30 Apr 2010 11:03 CEDT UPDATE: Acea, battaglia tra Gdf e Caltagirone sostiene titolo

MILANO (MF-DJ)–Il botta e risposta tra l’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone che ha innalzato la sua quota in Acea dal 10,28% al 10,34% e i francesi Gdf-Suez che hanno portato la loro partecipazione nell’utility romana al di sopra della soglia psicologica del 10% (erano al 9,98%), sta sostenendo il titolo sul Ftse Italia Mid Cap. L’azione segna la migliore performance del listino a +4,27% a 7,7 euro.

Nonostante l’arrotondamento effettuato dall’imprenditore romano, si commenta in un articolo di MF, sia di qualche decimale di punto, e’ chiara la volonta’ di far sentire maggiormente il suo peso in Acea. La notizia e’ emersa in occasione dell’assemblea convocata per approvare, tra l’altro, il bilancio dell’esercizio 2009. L’annuncio dell’incremento dei francesi e’ giunto invece in serata, a mercati chiusi e, cosi’ come osserva MF, la tempistica non e’ stata casuale. à” rimasta invece invariata la partecipazione del Comune di Roma che detiene il 51% del capitale sociale.

Quella del 10% dei soci francesi, si scrive su La Repubblica, e’ una soglia psicologica per far capire che non intendono mollare la presa su Acea e anzi puntano a rafforzare la loro partecipazione. Durante i lavori assembleari, l’a.d.della utility, Marco Staderini, ha confermato il disagio esistente nella compagine azionaria, affermando che va ricercata “una soluzione organizzativa diversa perche’ il socio privato non e’ soddisfatto come non e’ soddisfatto il socio pubblico. Non sono soddisfatti ne’ i francesi ne’ noi”. L’a.d. ha poi usato parole concilianti nei confronti di Gdf-Suez, spiegando ai soci presenti che non c’e’ l’intezione di arrivare all’arbitrato internazionale.

La tensione tra l’imprenditore Caltagirone e i francesi di Gdf-Suez e’ innegabile. Lo stesso Caltagirone ieri si era detto profondamente insoddisfatto della jv con i francesi, chiedendo “rigore e investimenti al momento giusto e al costo minimo”. L’a.d. di Acea ha condiviso le posizioni dell’imprenditore romano, che “ci sprona a una maggiore attenzione ai conti e ai costi, che tutti condividiamo”.

Gli analisti di Intermonte osservano che “la notizia arriva a sorpre