Editoria

30 aprile 2010 | 15:30

Class E.: ok assemblea bilancio 09, cedola 0,01 euro

30 Apr 2010 16:24 CEDT Class E.: ok assemblea bilancio 09, cedola 0,01 euro

MILANO (MF-DJ)–L’Assemblea degli azionisti di Class Editori (che insieme a Dow Jones & Co. Controlla questa agenzia), riunitasi oggi, presieduta dal professor Victor Uckmar, ha approvato in sede ordinaria il bilancio consolidato di Class Editori e il bilancio d’esercizio della capogruppo al 31 dicembre 2009, unitamente alle relazioni degli amministratori, cosi’ come gia’ approvati e comunicati lo scorso 25 Marzo 2010.

Nonostante la grave crisi che ha colpito l’economia italiana e in particolare il comparto editoriale, Class Editori ha chiuso il bilancio 2009 con un utile ante imposte pari a 3,26 milioni di euro (nel 2008 perdita di 2,87 milioni), con un miglioramento del conto economico di circa 6 milioni. I ricavi totali sono ammontati a 121,7 milioni di euro, -7,8% rispetto ai 132 milioni del 2008. I costi operativi sono diminuiti del 13,4%, dai 125,4 milioni di euro del 2008 a 108,6 milioni di euro. Il margine operativo lordo (Ebitda), di conseguenza, e’ sostanzialmente raddoppiato (+98%), passando da 6,6 milioni a 13,1 milioni di euro. Il risultato operativo (Ebit), negativo per 2,4 milioni nel 2008, e’ invece positivo per 3,60 milioni di euro e l’utile di competenza del gruppo dopo le imposte e gli interessi di minoranza, e’ pari a 0,61 milioni (contro una perdita di 2,99 milioni nel 2008). La posizione finanziaria netta ammonta a 30,89 milioni di euro, in crescita di circa 7,2 milioni di euro rispetto al 31/12/2008, principalmente per il pagamento di quote nelle partecipazioni in MF Honyvem S.r.l. e Assinform/Dal Cin Editore S.r.l., per gli investimenti effettuati e per il peggioramento delle condizioni di incasso dei ricavi pubblicitari.

Class Editori S.p.A., si legge in una nota, ha chiuso l’esercizio 2009 con un valore della produzione pari a 46,6 milioni di euro, in aumento dello 3,3% rispetto al 2008 mentre il margine operativo lordo e’ passato da negativo per 1,0 milioni di euro del 2008 a positivo per 2,9 milioni di euro. La casa editrice ha registrato un utile netto di 1,28 milioni rispetto alla perdita di 1,36 milioni di euro dell’anno precedente.

L’Assemblea ha deliberato di distribuire ai soci un dividendo pari a 0,01 euro per azione. Il dividendo sara’ messo in pagamento, al lordo delle ritenute di legge, il 13 maggio 2010, contro stacco della cedola n.13 che avverra’ il 10 maggio 2010. Si precisa, ai fini fiscali, che il dividendo in pagamento e’ interamente riferito a riserve di utili antecedenti il 2008.

L’Assemblea degli azionisti, inoltre, in sede ordinaria ha approvato e deliberato La nomina del Consiglio di Amministrazione. Il nuovo Consiglio di Amministrazione e’ composto da 13 membri Victor Uckmar (indipendente) Presidente, Paolo Andrea Panerai, Pierluigi Magnaschi, Vittorio Terrenghi, William L. Bolster (indipendente), Gabriele Capolino, Maurizio Carfagna (indipendente), Paolo Del Bue (indipendente), Peter R. Kann (indipendente), Samanta Librio (indipendente), Maria Martellini (indipendente), Luca Nicolo Panerai, Angelo Riccardi, di cui 4 esecutivi e 9 non esecutivi, fra cui 7 indipendenti.

Nel nuovo Cda, che restera’ in carica per i prossimi tre esercizi, fino all’approvazione del bilancio al 31/12/2012, sono stati confermati tutti i consiglieri uscenti nelle rispettive cariche.

L’assemblea ha inoltre nominato il Collegio Sindacale composto da Carlo Maria Mascheroni Presidente, Lucia Cambieri Sindaco effettivo, Vieri Chimenti Sindaco effettivo, Pierluigi Galbussera Sindaco supplente e Ferruccio Germiniani Sindaco supplente. L’assemblea ha inoltre deliberato l’attribuzione al Consiglio di Amministrazione di una nuova delega valida per un periodo di 18 mesi (con conseguente revoca della precedente) per l’acquisto e la disposizione di azioni proprie, in una o piu’ tranches, entro il limite del 10% del capitale sociale e comunque entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato.

Il prezzo unitario d’acquisto e’ determinato in un minimo di 0,10 euro (pari al valore nominale), con un prezzo massimo non superiore al 20% della media aritmetica del prezzo ufficiale di borsa, nei tre giorni di trattazione precedenti a quello in cui venga effettuata l’operazione di acquisto. L’Assemblea degli azionisti, inoltre, in sede straordinaria ha approvato e deliberato di rinnovare la facolta di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o piu’ volte ed entro il termine massimo del 10% del capitale, gia’ precedentemente attribuita al Consiglio dall’Assemblea tenutasi il 28 Giugno del 2007 e ora in scadenza. In particolare, la delega prevede l’attribuzione agli Amministratori, ai sensi dell’articolo 2443 (secondo periodo del c.c.), della facolta’ di aumentare a pagamento il capitale sociale, in una o piu’ volte, entro il termine massimo di durata in carica dell’attuale Consiglio (approvazione del bilancio al 31 dicembre 2012) e cosi’ entro il termine ultimo del 30 Aprile 2013, per un importo massimo pari al 10% del capitale attuale e cosi’ per un importo massimo di euro 1.039.113,80 mediante emissione di massimo numero 10.391.138 azioni di categoria A, del valore nominale di euro 0,10, con esclusione del diritto di opzione; azioni da offrire pertanto in sottoscrizione a terzi, stabilendo volta per volta il prezzo di emissione che dovra’ corrispondere al valore di mercato delle azioni, che dovra’ esser confermato da apposita relazione dalla societa’ incaricata della revisione contabile.

L’Assemblea ha inoltre deliberato di aumentare gratuitamente il capitale sociale, per un massimo di Euro 50.000,00 e cosi’ per complessive massimo n. 500.000 azioni, da assegnare ai dipendenti della Societa e delle societa’ dalla stessa controllate ai sensi dell’art. 2359 primo comma c.c., nel rispetto dei limiti di cui all’art. 51 c.2) del TUIR. com/red

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April 30, 2010 10:24 ET (14:24 GMT)

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