INTERCETTAZIONI: FNSI,NOSTRE PROPOSTE PER DIRITTO INFORMAZIONE E PRIVACY

INTERCETTAZIONI: FNSI,NOSTRE PROPOSTE PER DIRITTO INFORMAZIONE E PRIVACY
(ASCA) – Roma, 30 apr – Le proposte della Federazione Nazionale della Stampa (Fnsi) in materia di intercettazioni sono tali da ”garantire il pieno equilibrio tra diritto all’informazione e diritto alla privacy”. Lo afferma la Fnsi in una nota in cui illustra nel dettaglio le sue posizioni. Il sindacato dei giornalisti sostiene che, al momento in cui gli atti dell’inchiesta diventano pubblici perche’ portati a conoscenza dell’indagato, si debba procedere ad una udienza-filtro che consenta al magistrato (sentite accusa e difesa) di stralciare e secretare le parti delle intercettazioni che riguardano terze persone estranee all’indagine, e anche quelle che riguardano gli indagati ma per aspetti attinenti a vicende private non rilevanti per l’indagine. L’esercizio del dovere di cronaca – prosegue il comunicato – impone ai giornalisti di dar conto delle notizie di pubblico interesse di cui sono a conoscenza, senza censure ne’ autocensure. Cosi’ ci puo’ essere netta distinzione fra cio’ che e’ di interesse pubblico, e che deve poter essere raccontato, e cio’ che deve rimanere giustamente segreto. Inoltre il sindacato chiede, che la riforma della legge sulla professione giornalistica vari il Giuri’ per la lealta’ dell’informazione, che permetta di sanzionare eventuali errori dei giornalisti in tempi brevissimi, garantendo dunque alla persona danneggiata una pronta riparazione del danno ricevuto.

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