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04 maggio 2010 | 13:14

INTERNET: NON SOLO FACEBOOK, IL ‘PHOTO-TAG’ SI APRE AL WEB

INTERNET: NON SOLO FACEBOOK, IL ‘PHOTO-TAG’ SI APRE AL WEB
ROMA
(ANSA) – ROMA, 4 MAG – Per la possibilità  di “taggare” le foto, cioé associare il proprio profilo o quello di amici alle immagini pubblicate su Facebook, si apre un varco sul web ancora più esteso e dagli usi più diversi. Face.com, le cui tecnologie per il riconoscimento facciale sono alla base di alcune applicazioni offerte dal social network, ha aperto la sua interfaccia di programmazione (API) a sviluppatori terzi. Nata nel 2007, la società  israeliana ha creato gli algoritmi che sono alla base dei servizi di Facebook ‘Photo Tagger’ e ‘Photo Finder’. Quest’ultimo serve per esempio per scansionare le foto “pubbliche” caricate dagli utenti sul social network alla ricerca di volti “noti” (se stessi o amici) non ancora taggati. Finora, spiega Face.com, sono state scansionate miliardi di foto e i volti “riconosciuti” sono stati circa 52 milioni. La decisione di aprire a terzi la piattaforma significa che le tecnologie di riconoscimento facciale di Face.com potranno essere utilizzate dagli sviluppatori per creare nuove applicazioni e servizi da inserire in diversi siti web, non solo Facebook, e consentire agli internauti di “personalizzare” la loro navigazione on line. Uno scenario che per molti analisti è interessante dal punto di vista dell’innovazione, ma anche potenzialmente problematico per i risvolti inattesi sul fronte della tutela della privacy. Oltre all’annuncio della notizia, Face.com ha pubblicato sul suo blog anche tre esempi di come la sua tecnologia può essere impiegata. Ad esempio con il Tagger Widget, che inserisce un’interfaccia per aggiungere “tag” nelle foto sui siti web in cui individua la presenza di volti di persone. Oppure il mini sito CelebrityFindr che fa da “filtro” alle foto di vip e celebrità  varie pubblicate con Twitter e infine Poster Yourself, che inserisce l’immagine del proprio volto o di altre persone in poster celebri o cartoline digitali.(ANSA).
Y14-VC/ S04 S0B QBXBINTERNET: NON SOLO FACEBOOK, IL ‘PHOTO-TAG’ SI APRE AL WEB
ROMA
(ANSA) – ROMA, 4 MAG – Per la possibilità  di “taggare” le foto, cioé associare il proprio profilo o quello di amici alle immagini pubblicate su Facebook, si apre un varco sul web ancora più esteso e dagli usi più diversi. Face.com, le cui tecnologie per il riconoscimento facciale sono alla base di alcune applicazioni offerte dal social network, ha aperto la sua interfaccia di programmazione (API) a sviluppatori terzi. Nata nel 2007, la società  israeliana ha creato gli algoritmi che sono alla base dei servizi di Facebook ‘Photo Tagger’ e ‘Photo Finder’. Quest’ultimo serve per esempio per scansionare le foto “pubbliche” caricate dagli utenti sul social network alla ricerca di volti “noti” (se stessi o amici) non ancora taggati. Finora, spiega Face.com, sono state scansionate miliardi di foto e i volti “riconosciuti” sono stati circa 52 milioni. La decisione di aprire a terzi la piattaforma significa che le tecnologie di riconoscimento facciale di Face.com potranno essere utilizzate dagli sviluppatori per creare nuove applicazioni e servizi da inserire in diversi siti web, non solo Facebook, e consentire agli internauti di “personalizzare” la loro navigazione on line. Uno scenario che per molti analisti è interessante dal punto di vista dell’innovazione, ma anche potenzialmente problematico per i risvolti inattesi sul fronte della tutela della privacy. Oltre all’annuncio della notizia, Face.com ha pubblicato sul suo blog anche tre esempi di come la sua tecnologia può essere impiegata. Ad esempio con il Tagger Widget, che inserisce un’interfaccia per aggiungere “tag” nelle foto sui siti web in cui individua la presenza di volti di persone. Oppure il mini sito CelebrityFindr che fa da “filtro” alle foto di vip e celebrità  varie pubblicate con Twitter e infine Poster Yourself, che inserisce l’immagine del proprio volto o di altre persone in poster celebri o cartoline digitali.(ANSA).
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ROMA
(ANSA) – ROMA, 4 MAG – Per la possibilità  di “taggare” le foto, cioé associare il proprio profilo o quello di amici alle immagini pubblicate su Facebook, si apre un varco sul web ancora più esteso e dagli usi più diversi. Face.com, le cui tecnologie per il riconoscimento facciale sono alla base di alcune applicazioni offerte dal social network, ha aperto la sua interfaccia di programmazione (API) a sviluppatori terzi. Nata nel 2007, la società  israeliana ha creato gli algoritmi che sono alla base dei servizi di Facebook ‘Photo Tagger’ e ‘Photo Finder’. Quest’ultimo serve per esempio per scansionare le foto “pubbliche” caricate dagli utenti sul social network alla ricerca di volti “noti” (se stessi o amici) non ancora taggati. Finora, spiega Face.com, sono state scansionate miliardi di foto e i volti “riconosciuti” sono stati circa 52 milioni. La decisione di aprire a terzi la piattaforma significa che le tecnologie di riconoscimento facciale di Face.com potranno essere utilizzate dagli sviluppatori per creare nuove applicazioni e servizi da inserire in diversi siti web, non solo Facebook, e consentire agli internauti di “personalizzare” la loro navigazione on line. Uno scenario che per molti analisti è interessante dal punto di vista dell’innovazione, ma anche potenzialmente problematico per i risvolti inattesi sul fronte della tutela della privacy. Oltre all’annuncio della notizia, Face.com ha pubblicato sul suo blog anche tre esempi di come la sua tecnologia può essere impiegata. Ad esempio con il Tagger Widget, che inserisce un’interfaccia per aggiungere “tag” nelle foto sui siti web in cui individua la presenza di volti di persone. Oppure il mini sito CelebrityFindr che fa da “filtro” alle foto di vip e celebrità  varie pubblicate con Twitter e infine Poster Yourself, che inserisce l’immagine del proprio volto o di altre persone in poster celebri o cartoline digitali.(ANSA).
Y14-VC/ S04 S0B QBXB