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07 maggio 2010 | 9:32

Tlc: Bernabe’; collaborare su Ngn, test a Expo2015 (Stampa)

07 May 2010 08:12 CEDT Tlc: Bernabe’; collaborare su Ngn, test a Expo2015 (Stampa)

ROMA (MF-DJ)–”L’Italia ha bisogno nel lungo periodo di una rete di nuova generazione che, se guardiamo a chi l’ha gia’ realizzata, il Giappone, costa moltissimo, oltre 20 miliardi”, per cui “Telecom I. e’ pronta a trovare soluzioni comuni, purche’ non impediscano la concorrenza”.

Ad affermarlo, in un’intervista alla Stampa, e’ l’a.d. di Telecom Italia, Franco Bernabe’, che apre a Vodafone, Fastweb e Wind che stanno per annunciare il loro progetto comune di investimento sulla fibra ottica. “Leggo che i concorrenti hanno un progetto da 2,5 mld per la fibra nelle principali citta’ -commenta Bernabe’- Benvenuti. Attenzione pero’, la loro non e’ la nuova rete, e’ un pezzo, e non si puo’ lasciare senza rete nemmeno una parte del Paese”. Sul possibile coinvolgimento di investitori istituzionali, il manager e’ cauto: “mi pare che le priorita’ del Tesoro e del Governo sulla Cassa depositi e prestiti siano diverse, ma se c’e’ una disponibilita’, ben venga”.

Bernabe’ lancia poi una proposta concreta: “Telecom Italia e’ pronta, in coordinamento con l’Authority, a studiare lo switch off della rete in rame a Milano in vista di Expo 2015″, sostituendola con la fibra. “Serve l’accordo di tutti -aggiunge Bernabe’- costruire il quadro regolatorio, definire ogni tipologia di infrastruttura, ma se il progetto funziona potremo ripeterlo altrove”.

Infine, l’a.d. affronta il tema delle tensioni sui mercati. “Per il futuro non sono preoccupato -dice Bernabe’- anche perche’ Telecom ITalia mantiene una liquidita’ sufficiente a ripagare nei prossimi 24 mesi ogni scadenza del debito. Possiamo permetterci di stare fuori dal mercato fino a tutto il 2012, senza la minima preoccupazione”. red/ren

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May 07, 2010 02:12 ET (06:12 GMT)

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