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13 maggio 2010 | 13:12

Crisi/ Anie: Digitale condizione per crescita Ue

Apc-Crisi/ Anie: Digitale condizione per crescita Ue
in Italia decisivi gli investimenti infrastrutturali sulle reti

Roma, 13 mag. (Apcom) – “Il 40% della crescita della produttività  in Europa è resa possibile dall’interazione tra tecnologia dell’informazione e capacità  di comunicazione con le attività  dell’industria, dei servizi e del settore pubblico”. Lo afferma Bridget Cosgrave, direttore generale di DigitalEurope.

“Questo valore – aggiunge – potrebbe crescere in modo esponenziale con la graduale fuoriuscita dalla crisi, qualora le tecnologie dell’informazione siano adottate più ampiamente”. Le tecnologie digitali giocano un ruolo strategico nella creazione di opportunità  di crescita degli scambi intra ed extra comunitari per le industrie manifatturiere, dei servizi, ambientali e culturali. “L’industria digitale – conclude – sta adottando un approccio proattivo per identificare quei fattori di successo immediato che possano mostrare la nostra capacità  di attivare competitività  e sostenibilità  anche in altri settori in tutta Europa”.

Sebbene l’industria italiana di apparati e sistemi per le telecomunicazioni detenga la quarta posizione all’interno dell’Unione europea a 27 per dimensione di fatturato totale (8,5%), dopo Finlandia (36,4%), Germania (20,3%) e Francia (11,1%), in Italia il fatturato globale 2009 del comparto si è attestato sui 7,5 miliardi di euro con una flessione del 19% rispetto all’anno precedente. Le esportazioni (1,5 miliardi di euro) hanno registrato un calo del 33% rispetto al 2008.

“Oggi 40.000 addetti trovano occupazione in Italia nel settore Ict – ha affermato Cristiano Radaelli, vicepresidente Anitec – un numero certamente significativo nonostante le perdite occupazionali, stimabili in circa 5.600 addetti, indotte dalle difficili condizioni di mercato dell’ultimo biennio”.

Red-Eco

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