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14 maggio 2010 | 16:27

INTERNET: TIMES, FACEBOOK E FARMVILLE, RISCHIO DIVORZIO/ANSA

INTERNET: TIMES, FACEBOOK E FARMVILLE, RISCHIO DIVORZIO/ANSA
DISPUTA SU ‘FACEBOOK CREDITS’, SITO SOCIALE VUOLE PIU’ SOLDI
LONDRA
(di Patrizio Nissirio) (ANSA) – LONDRA, 14 MAG – Quello tra Facebook e Farmville sembrava un matrimonio in rete perfetto: il sito sociale più popolare al mondo, con al suo interno il gioco on line di maggior successo (83 milioni di utenti al mese di cui alcuni milioni in Italia), che è diventato uno dei principali motivi di iscrizione al sito ospitante. Eppure il connubio tra Facebook e Farmville potrebbe finire, con il gioco in cui si costruisce una fattoria virtuale che rischia lo sfratto. Secondo il Times, è – come quasi sempre negli affari – una questione di soldi: Facebook ha recentemente cambiato i suoi accordi con aziende e sviluppatori di software che mettono i loro prodotti sul proprio sito e intende prelevare il 30% su tutte le transazioni finanziarie che avvengono attraverso giochi collegati a Facebook. Zynga, la piccola azienda californiana in dirompente crescita che ha creato Farmville, si è ribellata a questo cambiamento. Il gioco, come molti altri della Zynga e di altre compagnie di software ludico, si effettua gratuitamente, ma si possono comprare cose e crediti usando la carta di credito, ed è lì che si genera gran parte del ricavo. A far esplodere lo scontro è stata l’introduzione dei Facebook Credits, una moneta virtuale che il sito sociale vorrebbe fosse usata in tutti i giochi che ospita, prelevando su questo uso il 30% che ha fatto infuriare Zynga, per la quale questa percentuale è “proibitiva”. Il quotidiano riferisce che Facebook avrebbe anche fatto pressioni sulla compagnia per costringere Zynga a tenere il suo gioco solo su FB e i creatori di Farmville hanno minacciato di andarsene, salvo poi far rientrare la minaccia. Tuttavia, sarebbe Facebook ad aver deciso ora di cacciare Zynga e tutti i suoi giochi: oltre al popolarissimo Farmville (per il quale l’azienda creatrice ha da qualche mese anche attivato un sito autonomo, Farmville.com), anche veri ‘hit’ della rete, come Mafia Wars, Fishville e Café World. Nel 2009 l’azienda ha avuto un fatturato di 150 milioni di dollari. Fonti di Facebook dicono al Times che Zynga viene considerato un partner troppo spregiudicato, che pensa troppo ai profitti e poco agli utenti e che forse sarebbe meglio che se ne andasse per la sua strada, se questa divergenza perdurasse. Portavoce di Facebook e Zynga non hanno voluto commentare ufficialmente. Il divorzio potrebbe causare crisi di astinenza tra i contadini virtuali che ogni giorno fanno raccolti e zappano su Farmville dopo essersi connessi a Facebook, senza ansie di competizione di altri passatempi on line. Dice Ellie Stanway, 27 anni, londinese, interpellata dal giornale: “Molti giochi al computer sono di guerra o di combattimento. Questo lo usi e lo lasci facilmente, senza stress. Puoi scrivere stupidi messaggi alla gente su quanto siano disordinate le loro fattorie o congratularti per una nuova stalla”. (ANSA).
NS/ NIE S0A QBXB