TLC

15 maggio 2010 | 15:38

TLC: PER UE COINVESTIMENTI AIUTANO SVILUPPO RETE NGN

ECO:TLC
2010-05-14 21:43
TLC: PER UE COINVESTIMENTI AIUTANO SVILUPPO RETE NGN
PRONTA BOZZA, DIRETTIVA SU ACCESSO ENTRO ESTATE
MILANO
(ANSA) – MILANO, 14 MAG – L’unione fa la forza, anche per superare il digital divide. Sembra questo l’orientamento di Neelie Kroes, commissario europeo per l’agenda digitale, che nella bozza della sua raccomandazione in materia di accesso regolamentato alle reti di nuova generazione mette in evidenza come “Co-investimenti nelle reti di nuova generazione sono in grado di ridurre sia i costi che il rischio sostenuti da un’impresa di investimento, e possono quindi condurre a più ampia diffusione dei collegamenti ‘fiber to the home”. La raccomandazione potrebbe essere pubblicata dalla Commissione insieme alla comunicazione sulla Digital Agenda, il prossimo 18 maggio, o, più probabilmente, dopo l’estate e al momento è sottoposta ai commenti delle varie Direzioni Generali della Commissione Europea. Le considerazioni della Kroes partono dal presupposto che “lo sviluppo di servizi a banda larga ad altissima velocità , è fondamentale per determinare la crescita economica e conseguire gli obiettivi fissati nell’agenda di Digital e in Europa 2020″ e che lo sviluppo della rete di nuova generazione ” richiede cospicui investimenti”. “Dovrebbero essere promossi – riflette la Kroes nella bozza che l’ANSA ha potuto leggere – investimenti efficienti e innovazione nelle infrastrutture, tenendo debitamente conto dei rischi di investimento assunti da tutte le imprese e la necessità  di mantenere una concorrenza effettiva”. La commissione vuole con la sua direttiva dare “coerenza alle strategie di regolamentazione adottate dalle autorità  nazionali” per ” evitare distorsioni del mercato unico” e dare certezza giuridica alle imprese che investono. La direttiva tocca un tema caldo in queste settimane in Italia dopo la presentazione del progetto di società  della fibra per cablare l’Italia presentato da fastweb, vodafone e wind da una parte e il rilancio di Telecom che invita gli operatori alternativi e l’Authority a partecipare al suo progetto per Expo2015 che punta invece su Milano. Secondo la nuova direttiva inoltre le Authority dovrebbero regolare il prezzo di accesso alla rete di nuova generazione come attualmente avviene con il ‘local loop unbundling’. (ANSA).
BF/BF S42 S0A QBXB